Pala de Andrè (foto di repertorio)

Avvio di un’indagine di mercato mediante avviso di manifestazione di interesse per l’ambito di Ravenna, come annunciato dal direttore generale dell’Ausl Romagna Carradori.

Il contratto che vede il Pala de Andrè come punto vaccinale per Ravenna, scadrà il 31 marzo 2021. E dopo? Non si sa, ma potrebbero esserci delle novità.

Molti i dissensi per via del costo del palazzetto cittadino, soprattutto se confrontato con gli altri punti vaccinali della Romagna: a inizio febbraio ad evidenziare ciò con un’interrogazione al sindaco fu il consigliere Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna).

Nella risposta (in allegato) a tale interrogazione il direttore generale dell’Ausl Romagna Tiziano Carradori affermò che: “Come vivamente sollecitato dal Consigliere Ancisi, ma indipendentemente da ciò, stante il progressivo allargamento della campagna vaccinale alla popolazione generale e la predisposizione di altre sedi vaccinali, per cui si può pensare anche ad una sede con meno capacità ricettiva, questa Direzione (Ausl, ndr) ha già dato mandato ai colleghi dei servizi tecnici di condurre una indagine di mercato mediante avviso di manifestazione di interesse per l’ambito di Ravenna”.

Ad aprile quindi, scaduto l’attuale contratto col gestore del Pala de André, potrebbe essere individuato un nuovo punto vaccinale nel nostro comune.

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