Uno degli ingressi dell'ospedale di Faenza

Protagonista del gesto il “Lions club Faenza – Valli faentine”, con la consegna della strumentazione che è avvenuta stamattina al nosocomio manfredo

Nella mattinata di oggi, giovedì 12 aprile, nell’unità operativa di cardiologia dell’ospedale degli Infermi di Faenza, i “Lions club Faenza – Valli faentine”, hanno donato una nuova strumentazione al nosocomio manfredo. Alla consegna, erano presenti il dottore Davide Tellarini, direttore della direzione medica ospedaliera; la dottoressa Giulia Ricci Lucchi, responsabile del reparto di cardiologia dell’ospedale faentino; Andrea Drei, presidente del “Lions club Faenza – Valli faentine”; Daniele Donigaglia, cerimoniere e incoming presidente del 2022 e del 2023; e Athanassios Antonopoulos, consigliere e incoming vice presidente del 2022 e del 2023.

Il materiale donato dal “Lions club” è composto da un sistema holter di ultima generazione che, grazie all’aggiornamento della strumentazione e del software in dotazione, consente di velocizzare l’attività di esecuzione di holter ecg, sia da parte del personale infermieristico che da parte del personale medico. Questo nuovo sistema holter, in particolare, porta con sé notevoli migliorie per la presenza di applicativi integrati, avanzati ed aggiornati, che permettono una miglior gestione del tracciato, degli eventi aritmici, delle morfologie e degli artefatti, fornendo analisi più approfondite fino a sette giorni di registrazione.

La dottoressa Giulia Ricci Lucchi, responsabile e dirigente medico del reparto di cardiologia dell’ospedale di Faenza, in merito alla consegna della strumentazione, ha dichiarato: “Ringrazio a nome mio e della cardiologia di Faenza i ‘Lions club’ per la donazione del sistema ecg dinamico spacelabs. Avere a disposizione una strumentazione tecnologicamente all’avanguardia, è sicuramente indispensabile per prendersi cura del paziente cardiologico, perché consente di mettere a sua disposizione mezzi diagnostici sempre più adeguati agli standard di diagnosi e di cura; un passo avanti dal punto di vista tecnico e di precisione, rispetto alla diagnosi e alle tempistiche di indagine”, ha concluso la Ricchi Lucchi.

Athanassios Antonopoulos che, oltre a essere consigliere e incoming vice presidente del 2022 e del 2023 del “Lions club”, è anche dirigente medico della cardiologia del nosocomio faentino, in merito alla donazione, si è così espresso: “Sono molto soddisfatto, in quanto, ricerche scientifiche alle quali ha collaborato in questo campo, pubblicate su quattro riviste americane, hanno evidenziato l’importanza di tracciare le fibrillazioni atriali in tempi adeguati, per consentire di intervenire a favore della popolazione in modo tempestivo e positivo”, ha concluso Antonopoulos.  

Anche il dottor Davide Tellarini, direttore della direzione medica ospedaliera, ha speso parole per il gesto del club: “Anche a nome dell’azienda della Romagna esprimo gratitudine al ‘Lions club Faenza – Valli faentina’ e al presidente, per la sensibilità dimostrata nei confronti della cardiologia della città di Faenza; ribadendo l’importanza della collaborazione dei club service che, in questo caso specifico, ha portato alla donazione di una strumentazione che consentirà una collaborazione trasversale tra la cardiologia ed il pronto soccorso di Faenza, per assicurare la qualità e la tempestività delle cure”, ha concluso Tellarini. 

Infine, è stato il turno di Andrea Drei, presidente del “Lions club Faenza – Valli faentine”: “Il club rivolge sempre massima attenzione e massimo impegno ai temi della sanità”, ha concluso Drei.