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Stefania non si è arresa alla mancanza di cure e ha trovato uno spiraglio in uno studio sperimentale negli Stati Uniti: in pochi giorni sono stati raccolti quasi 11mila euro (su 21mila) per aiutare Vincenzo

Vincenzo ha 19 anni, vive a Ravenna e rischia di diventare cieco. La madre, Stefania Vescovo, non si è arresa alla mancanza di cure e ha trovato uno spiraglio negli USA. Per questo ha avviato una raccolta fondi su GoFundMe.

“Tre anni fa – scrive Stefania – ho scoperto che mio figlio soffre di una rara malattia neurodegenerativa, chiamata ADOA (atrofia ottica dominante) con mutazione del gene OPA1, la quale porta fin dalla nascita alla morte precoce delle cellule del nervo ottico e di conseguenza a una lenta e progressiva perdita della vista”.

“Purtroppo – spiega – attualmente non esiste alcuna cura, ma la malattia di mio figlio continua a progredire e rischia totalmente la cecità”.

“Fortunatamente però – prosegue – siamo venuti a conoscenza di uno studio sperimentale negli Stati Uniti condotto dal Dr. Jeffrey Weiss, il quale ha mostrato ottimi risultati nel fermare la progressiva perdita della vista, ma l’intero costo dell’operazione è di 21mila dollari, più le spese di volo, alloggio e visite di follow-up, che si terranno però in Italia”.

“L’intervento – continua Stefania – è fissato al 15 Novembre, anche se sarà necessario recarsi alla clinica già dall’8 per ulteriori visite mediche da fare prima di poter procedere”.

“Non possiamo permetterci questa spesa – precisa – ma vogliamo dare questa possibilità a mio figlio, inoltre tutte le spese verranno rendicontate e verrete aggiornati continuamente sulla situazione”.

Vincenzo e Stefania non sono soli. In centinaia hanno voluto dare il proprio contributo tanto che in pochi giorni sono stati raccolti quasi undicimila euro. La campagna è raggiungibile al link https://gf.me/v/c/4srp/mg2xsn-un-aiuto-per-mio-figlio