30 KW di impianto fotovoltaico per contenere il caro bollette

L’ex seminario noto ormai quale Residenza per anziani è riuscito in questi mesi ad arginare l’ondata che sta spazzando via tante strutture socio sanitarie che non riescono più a sostenere il costo dell’energia necessaria a mandare avanti i servizi. Grazie ad un impianto fotovoltaico da 30 KW costruito grazie ai contributi del Primo conto Energia nel 2007 l’aumento seppur importante è stato contenuto.

E’ un dato all’ordine del giorno nella cronaca, il caro bollette minaccia il bilancio delle strutture socio sanitarie, l’allarme è stato dato da parte dell’ANASTE (Associazione di categoria), l’aumento delle rette è insostenibile per le famiglie, o per le Istituzioni che contribuiscono al loro pagamento.

La scelta green fu sostenuta con forza dal consiglio di amministrazione, il principio di sostenere la green economy e il risparmio sul costo dell’elettricità erano il motore delle motivazioni che hanno sostenuto questa scelta, se si aggiunge il contributo dal GSE ( Gestore dei Servizi Energetici), la scelta, che a quell’epoca era necessaria spiegarla sia ai soci che ai finanziatori, un investimento di circa 200 mila euro che doveva essere ammortizzato nei primi 10 anni per poi dare un vantaggio nel contenimento dei costi.

“Lo scenario che ci siamo trovati nel corso del 2022 per quanto riguarda i costi energetici è stato fortunatamente arginato da un investimento che mai avremmo pensato all’epoca fosse così spartiacque per il futuro della nostra Organizzazione” – così il dott. Giuliano Fasolino Presidente del Gruppo Residenze Quisisana ha commentato alla nostra redazione.

Nel corso del 2022 l’impianto ha prodotto 29.000 kWh, in parte utilizzati e in parte immessi nella rete elettrica pubblica. – Questo ci ha permesso un risparmio considerevole, senza i quali avremmo dovuto aumentare le rette ai nostri Ospiti – sottolinea Fasolino.

Le RSA, le Strutture socio sanitarie in genere hanno pochi margini di risparmio, non si possono abbassare le temperature, l’Ospite anziano o portatore di handicap in genere ha necessità di temperature dell’ambiente più alte, trovare alternative è fondamentale per dare continuità all’erogazione del servizio poiché gli aumenti dei costi sono su larga scala, non solo energetici ma anche delle materie prime.

La proprietà di Quisisana Modigliana ha sostenuto un ulteriore investimento nel corso del 2022, anche questo che servirà per calmierare i costi, installando caldaie di ultima generazione, che serviranno l’intero complesso di circa 4500 mq di via del Seminario a Modigliana, un risparmio sui costi del gas di circa il 15%. È già previsto per il 2023 l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, anche questa scelta, oltre che green porterà un piccolo risparmio, per evitare richieste di contributi energetici alle famiglie come è diventato ormai prassi in diverse residenze socio sanitarie.

L’operato di Quisisana Modigliana e i progetti di innovazione sempre perseguiti devono per forza diventare un esempio da seguire per altre Strutture, contenere i costi equivale a mantenere la qualità del servizio erogato, l’alternativa è tagliare i costi e, quindi i servizi con il prezzo da pagare di un abbassamento della qualità a favore dell’utenza.