L’associazione sportiva dilettantistica ravennate, aderendo all’iniziativa di beneficenza dal titolo “Charity fight Natale 2022”, ha messo a disposizione volumi per i bambini e per i genitori che accedono al servizio

Le arti marziali non si fermano alla pratica sportiva, ma sono portavoce di valori educativi che vanno ben oltre la crescita sul tatami. Ecco perché l’associazione sportiva dilettantistica “Fight club” di Ravenna ha deciso di supportare il programma dal titolo “Nati per leggere” con l’iniziativa di beneficenza intitolata “Charity fight Natale 2022”, donando una selezione di libri alla pediatria di comunità di Ravenna. I testi, scelti in collaborazione con l’istituzione “Biblioteca Classense” di Ravenna, verranno messi a disposizione dei piccoli bambini e dei genitori che accedono al servizio, per raggiungere tutte le famiglie e per sensibilizzarle sia sull’utilità della lettura fin dai primi mesi di vita dei bambini, sia della sua importanza per il loro sviluppo e per farli crescere sani e felici.

I libri sono stati consegnati da una rappresentanza di giovani atleti dei corsi karate agonisti composta da Alessandro e sa Andrea, e da una rappresentanza di atleti dei corsi karate pre-agonisti, composta da Giorgia e da Emma, accompagnati da Giulia Salimbeni, membro del consiglio direttivo del “Fight club”. Ad accoglierli, la dottoressa Anna Maria Magistà, direttrice della pediatria di comunità di Ravenna, e gli operatori del servizio che, in merito all’iniziativa di beneficenza intitolata “Charity fight Natale 2022”, che supporta il programma dal titolo “Nati per leggere”, si sono espressi con le seguenti parole: “Un adulto che legge una storia al bambino è uno dei più grandi e dei più semplici gesti d’amore su cui i genitori devono investire, perché sostiene lo sviluppo intellettivo, linguistico, emotivo e relazionale dei loro figli e li aiuta a crescere insieme. A nome della pediatria di comunità, dei genitori e dei bambini che avranno la preziosa opportunità di leggere insieme queste pagine e di raccontarsi delle storie, ringrazio gli atleti del ‘Fight club’ e le loro famiglie per il gesto di grande generosità”, hanno concluso la Magistà e gli operatori del servizio.