Ausl Romagna inaugura la collocazione temporanea presso l’ospedale Privato Accreditato del Gruppo Garofalo Health Care Spa

Ausl Romagna accelera le tappe per assicurare alla popolazione il trattamento delle cure più adeguato. L’inaugurazione odierna dell’ospedale di Comunità “Darsena” che trova temporanea collocazione all’interno dell’ospedale privato accreditato “San Francesco” della GHC – Garofalo Health Care (gruppo leader della sanità privata accreditata ed unica realtà quotata in Italia nel settore dell’healthcare) ha infatti l’obiettivo di offrire una risposta assistenziale appropriata ai pazienti che, non più bisognosi delle prestazioni proprie di un reparto ospedaliero per acuti, non sono ancora in grado di rientrare al domicilio sotto il profilo sanitario o socio- assistenziale.

Ad inaugurare ieri mattina, lunedì 17 aprile, l’Ospedale di Comunità “Darsena”, sono presenti: Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia Romagna, Raffaele Donini, Assessore alle Politiche per la Salute Emilia Romagna, Michele De Pascale, Sindaco di Ravenna, Tiziano Carradori, Direttore Generale Ausl Romagna, Roberta Mazzoni, Direttore Distretto Ravenna e Maria Laura Garofalo, Amministratore Delegato del Gruppo GHC – Garofalo Health Care.

Gli ospedali di comunità sul territorio provinciale

Attualmente sono attivi sul territorio provinciale due ospedali di Comunità: Cervia con una disponibilità di 24 posti letto e Brisighella con 20 posti letto.

La programmazione degli interventi legata ai finanziamenti del PNRR, prevede la realizzazione di ulteriori due Ospedali di Comunità: uno presso la Casa della Comunità di Russi ( 20 posti letto) che, in considerazione della collocazione logistica, sarà  in grado di fornire risposte agli assistiti dei Distretti di Ravenna, Lugo e Faenza, e il secondo, nella nuova Casa della Comunità  “Darsena” della città di Ravenna, con una capacità di accoglienza pari a 20 posti letto.   

Pur perseguendo le progettualità sopra indicate, la realizzazione dell’OsCo di Russi è prevista entro l’anno 2024 mentre quello della città di Ravenna terminerà entro il 2026. Per queste ragioni, la Direzione Aziendale, insieme alla Direzione Medica del Presidio ospedaliero di Ravenna e alla Direzione del Distretto ha ricercato nuove soluzioni per anticipare la realizzazione di questo setting assistenziale, garantendo così i bisogni di cure intermedie espressi dagli assistiti del Distretto di Ravenna e, al contempo, perseguendo una maggiore appropriatezza nei ricoveri ospedalieri.

La soluzione dell’ospedale Privato Accreditato “San Francesco”

Per la realizzazione dell’Ospedale di Comunità, la Direzione della Struttura Sanitaria Privata Accreditata San Francesco ha messo a disposizione un’area significativa della struttura stessa, adeguatamente ristrutturata, che occupa una superficie complessiva pari a mq 1.190 e può beneficiare di ulteriori aree esterne quali parcheggio e giardino a disposizione dei degenti e dei visitatori. In virtù di questa importante disponibilità acquisita, si è proceduto alla stipula di un contratto di locazione fra le parti.

L’OdC “Darsena”, presso la struttura “San Francesco”, ha una disponibilità di 24 posti letto, distribuiti in 13 stanze di degenza dotate di servizi igienici, di cui alcune con letto singolo ed altre con la capienza massima di due o tre posti letto.  In una logica di rete provinciale dell’offerta di cure intermedie, garantirà una risposta anche agli assistiti del Distretto di Lugo per un numero di posti letto che viene attualmente previsto in 5.

La gestione dell’OdC è affidata al personale infermieristico dipendente di Ausl Romagna e la responsabilità clinica è garantita dalla collaborazione dei Medici di Medicina Generale e dei Medici della Continuità Assistenziale. L’attività specialistica è assicurata attraverso accessi programmati di medici ospedalieri e, in considerazione della collocazione dell’OdC all’interno della struttura privata accreditata, usufruirà delle discipline specialistiche già previste nel contratto di fornitura. 

Di particolare rilievo è l’impegno manifestato dalla Direzione della Struttura San Francesco nella condivisione e realizzazione degli interventi di adattamento necessari per l’avvio dell’attività di degenza dell’OdC che, unitamente a quanto realizzato dall’Azienda Usl della Romagna, ha consentito l’apertura, in data 3 aprile c.m., di un OsCo dotato di spazi ampi e confortevoli, oltre che servizi assistenziali efficaci per una sanità sempre più vicina alle esigenze dei cittadini.

Le Dichiarazioni

Stefano Bonaccini, Presidente Regione Emilia Romagna:

“La sanità di territorio è una delle priorità individuate dalla Regione Emilia-Romagna. Scelta fatta da tempo, come dimostra la presenza di un numero di Case della salute fra i più alti in Italia, e confermata nel piano di investimenti sanitari del prossimo futuro. E questo intervento si inserisce a pieno nel solco che abbiamo tracciato con i progetti già finanziati sia grazie alle risorse regionali sia a quelle del Pnrr. Non dobbiamo disperdere la lezione che ci ha lasciato il drammatico periodo della pandemia: la sanità dovrà sempre di più ridurre la distanza coi cittadini, rivestendo quella funzione intermedia fondamentale tra il ricovero ospedaliero e la cura domiciliare, grazie anche agli strumenti che l’innovazione tecnologica ci sta mettendo a disposizione”

Raffaele Donini, Assessore alle Politiche per la Salute Emilia Romagna:

L’inaugurazione dell’ospedale di comunità è un segno molto importante per la comunità ravennate, una struttura attraverso cui si garantisce un’ulteriore risposta ai bisogni di sanità legati in particolare alla cronicità e a patologie non acute. E’ un esempio concreto di una sanità sempre più territoriale, di prossimità, in stretto raccordo ai luoghi della quotidianità dei nostri concittadini, per assicurare una presa in carico rapida ed efficace.

Michele De Pascale, Sindaco di Ravenna

“Attraverso questa positiva collaborazione tra l’azienda Ausl della Romagna e l’ospedale privato accreditato San Francesco, del gruppo Ghc, la città di Ravenna potrà anticipare l’apertura dell’Ospedale di comunità che verrà poi realizzato nella nuova Casa della salute in Darsena. L’utilizzo di uno spazio che al momento era disponibile fornirà ai cittadini e alle cittadine un servizio fondamentale in termini di cure intermedie, offrendo una risposta assistenziale a quelle persone dimesse dall’ospedale che per diverse ragioni ancora non possono fare ritorno al proprio domicilio. Si tratta di un servizio pubblico che temporaneamente viene realizzato affittando uno spazio all’interno di una struttura privata accreditata, nell’ambito di una virtuosa sinergia tra pubblico e privato che pone al centro le esigenze della cittadinanza”.

Maria Laura Garofalo, Amministratore Delegato di Garofalo Health Care:  

Ritengo che l’OsCo “Darsena” presso l’Ospedale Privato Accreditato San Francesco sia un esempio lungimirante di collaborazione pubblico-privato. Una cooperazione sinergica che ha consentito al sistema di essere rapido ed efficace rispetto alle esigenze del territorio in tema di cure intermedie. Il nostro intento è quello di persistere in questa direzione, proseguendo in stretta cooperazione con le istituzioni locali, al fine di garantire una sanità d’eccellenza ed in linea con le necessità assistenziali del territorio.

Tiziano Carradori, Direttore Generale Ausl Romagna:

“L’ospedale di comunità rappresenta un tassello importante del percorso di potenziamento della rete dell’assistenza territoriale che punta a rispondere in modo sempre più sinergico ed efficace ai bisogni di salute della popolazione, evitando l’ospedalizzazione nel momento in cui non è più necessaria e, al contempo può consentire di aggredire il problema della congestione del Pronto Soccorso. Un esempio concreto di interdisciplinarietà fra i professionisti  e di integrazione tra servizi ospedalieri e territoriali che rappresentano il paradigma della sanità”.