Donazione dalla società agricola “Agrivar” di Palazzo di Varignana srl di Castel San Pietro Terme

Nella giornata di ieri, giovedì 11 aprile, all’ospedale Umberto I di Lugo, è stato consegnato un assegno di 3500€, simbolo della generosa donazione al presidio dalla società agricola “Agrivar” di Palazzo di Varignana srl, di Castel San Pietro Terme, paese in provincia di Bologna. Alla cerimonia di ringraziamento e di consegna, erano presenti Paolo Tarlazzi, direttore del nosocomio lughese; Chiara Del Vecchio, direttrice generale di “Agrivar” di Palazzo di Varignana; e Luigi Pezzi, vicesindaco di Lugo.

La donazione è frutto del ricavato di una cena di beneficenza organizzata, dopo l’alluvione che, nel maggio del 2023, ha colpito il territorio romagnolo, dalla Del Vecchio e dal team di “Agrivar”. Parte della cifra donata è stata impiegata per l’acquisto di un sistema parking di distribuzione di carrozzine che permette, come ha sottolineato il dottor Tarlazzi, un controllo e un utilizzo ragionato da parte dell’utenza. Infine, l’Ausl della Romagna e, in particolare, l’ospedale Umberto I di Lugo, ha voluto ringraziare Chiara Del Vecchio e la società “Agrivar” sia per la donazione, sia per la sensibilità e per l’impegno dimostrati rispetto alla volontà di voler aiutare direttamente e concretamente la comunità lughese. 

In merito all’assegno da 3500€ consegnato al nosocomio di Lugo dalla società agricola “Agrivar” di Palazzo di Varignana srl, di Castel San Pietro Terme, si è espressa Chiara Del Vecchio, direttrice di “Agrivar”, con le seguenti parole: “Sono molto contenta di condividere insieme all’ospedale di Lugo ciò che è stato fatto con le risorse che abbiamo raccolto grazie a questa cena di raccolta fondi. Nei giorni dell’alluvione dell’anno scorso, eravamo tutti emotivamente vicini alla Romagna e, in un istante, abbiamo pensato di fare qualcosa di concreto per aiutare la comunità romagnola, organizzando una cena di beneficenza il cui ricavato è stato poi totalmente devoluto all’ospedale lughese”, ha concluso la Del Vecchio.