Bambini all'ingresso della scuola elementare Filippo Mordani
Il rientro in classe dei bambini della scuola elementare Filippo Mordani

Interrogazione di Ancisi (LpR) al sindaco di Ravenna

Riportiamo di seguito il question time che il capogruppo di Lista per Ravenna, Alvaro Ancisi, rivolge al sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, a proposito delle modalità di ripartenza degli istituti scolastici con le nuove normative anti-Covid.

14 settembre, avvio dell’anno scolastico. 8 settembre, l’autorevole ANSA (prima agenzia di informazione multimediale in Italia e quinta al mondo) riferisce le risposte del ministro all’Istruzione Lucia Azzolina alle domande sull’uso delle mascherine postate su Facebook dagli studenti: “Noi ne forniremo 11 milioni al giorno per studenti e personale scolastico. La mascherina va indossata all’ingresso, in uscita e nelle situazioni di movimento; quando siete seduti se c’è un metro di distanza si può abbassarla”.

MASCHERINE

Da ciò che alcuni genitori hanno riferito e argomentato a Lista per Ravenna, nelle scuole di Ravenna non è sempre così. In certi casi, viene infatti imposto ai genitori di provvedere in proprio alla dotazione giornaliera delle mascherine, problema non di poco conto in caso di condizioni economiche disagevoli, e non viene confermata la possibilità di abbassare la mascherina durante le lezioni una volta arrivati ai banchi, anche se dovutamente distanziati (es.’provvedere alla dotazione personale della mascherina chirurgica o di comunità per il/la proprio/a figlio/a che, se in età maggiore di 6 anni, dovrà indossarla costantemente quando prescritto e sempre pronta all’uso, fatte salve le dovute eccezioni (ad es. attività fisica, pausa pasto, ecc. oppure bambini al di sotto dei sei anni o con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina’). Se ne dedurrebbe che i ragazzi dovrebbero subire il disagio insostenibile di respirare e colloquiare attraverso un filtro posto sulla bocca e sul naso anche per cinque ore consecutive, con le evidenti ricadute negative sulla serenità e la proficuità della loro partecipazione al processo educativo. Nessuna distinzione per i minori con DSA (Disturbo Specifico dell’Apprendimento), ma non disabili, ai quali, essendo soggetti a difficoltà intrinseche, sono invece dovute maggiori attenzioni e tutela.

L’amministrazione comunale ha il dovere di monitorare l’andamento della formazione scolastica sul proprio territorio a servizio dei propri cittadini, collaborando con le autorità a ciò preposte affinché non soffra limitazioni. Chiedo pertanto al sindaco se è a conoscenza dei fatti di cui sopra e di indicarne l’ubicazione di massima e la consistenza, esponendo in che modo e con quali contributi intende attivarsi affinché le disposizioni ministeriali siano ovunque rispettate.

DISTANZIAMENTO DEI BANCHI

Stiamo parlando della normalità delle previsioni in assenza di focolai del covid: banchi ad uso singolo distanziati di almeno un metro.

È però importantissimo che in tutte le scuole ravennati siano garantite, senza eccezioni, tali condizioni. La mia seconda richiesta è dunque di sapere se vi si siano casi in cui vi si contrappongano ostacoli, al cui superamento, tuttavia, trattandosi di questioni logistiche (disponibilità di locali, organizzazione degli orari e dei turni di lezione, trasporti scolastici…), il Comune potrebbe contribuire fattivamente, nei modi e coi mezzi di cui chiedo parimenti conoscenza”.