Laboratorio didattico

Grazie alla signora Novarese si potrà completare uno dei cinque laboratori realizzati presso l’ospedale Santa Maria delle Croci


La signora Novarese, per ricordare il marito Carlo, ha donato gli arredi e le attrezzature didattiche (microscopi, monitor e telecamere) per un valore di circa 50.000,00 euro, all’Università di Bologna Campus di Ravenna
. Una donazione importante che permetterà di completare uno dei cinque laboratori realizzati presso l’ospedale Santa Maria delle Croci e destinati al nuovo corso di Laurea in Medicina e Chirurgia attivato quest’anno.
“Ho sentito parlare da cari amici del progetto che si stava sviluppando a Ravenna, dell’impegno dell’Università e delle realtà locali per l’attivazione di un nuovo corso di Laurea in Medicina e Chirurgia. – afferma la signora Novarese – Mi è stato illustrato il progetto per la realizzazione dei laboratori dedicati alle esercitazioni pratiche degli studenti dei primi anni di Medicina e Chirurgia e delle dotazioni, molto all’avanguardia di cui sarebbero stati dotati.  Mio marito ha sempre creduto nell’importanza della formazione e dell’eccellenza, costruendo un’impresa fondata su questi principi, anche se non in ambito sanitario; per questa ragione, assieme ai miei figli, ho pensato che sarebbe stato bello ricordarlo contribuendo alla realizzazione dei laboratori didattici che si stanno costruendo presso l’ospedale Santa Maria delle Croci.  Sono contenta di avere preso questa decisione assieme ai miei figli, ancora di più dopo questo difficile momento che ci fatto comprendere quanto sia importante la formazione e la preparazione dei medici e di tutti gli operatori sanitari.”
L’Ing. Carlo Novarese, deceduto nel 2019, era uno dei titolari e amministratore delegato di Meccanica Nova, una importante azienda meccanica che ha sede nella periferia Bolognese a Zola Predosa.
“Grazie alla donazione di benefattori attenti come la famiglia Novarese, il corso di Medicina e Chirurgia in partenza al Campus di Ravenna in questo nuovo anno accademico 2020/21, potrà contare su un laboratorio completo ed efficiente per i futuri medici. – commenta così il Prorettore alla Didattica Enrico Sangiorgi Il nostro Ateneo conta molto sull’attenzione dei donatori non solo perché il loro contributo è fondamentale per rendere l’Università un luogo accogliente e sempre all’avanguardia, ma anche perché il loro continuo interesse di stakeholders è la migliore conferma dell’efficacia delle nostre azioni”.
La Presidentessa del Campus Prof.ssa Elena Fabbri si associa alle parole del Prorettore Prof. Sangiorgi esprimendo un sentito ringraziamento alla Sig.ra Novarese per questa donazione che emoziona, e non solo per la sua entità. Oltre che un bellissimo ricordo di una persona cara, la donazione viene interpretata come un grande messaggio che rappresenta l’eredità lasciata dall’Ing. Novarese, ovvero che la formazione è la base essenziale per il progresso.
Anche l’Amministrazione Comunale ringrazia la Famiglia Novarese per questa importante donazione che contribuirà a rendere disponibile il laboratorio già dal mese di ottobre.