Situazione della scuola
Situazione della scuola "Gulli" Faenza

Le lettere dei genitori delle scuole “Gulli” e “San Rocco”

Da ormai un mese e mezzo 107 genitori della scuola Gulli, hanno scritto al Comune di Faenza una lettera per chiedere di pedonalizzare in orari entrata-uscita le strade davanti alla scuola Gulli (Via Castellani, via Santa Maria Angelo), per limitare il rischio di incidenti, per ridurre l’inquinamento dell’aria in centro storico, per rispettare il distanziamento e facilitare chi arriva a piedi o in bici. 
“Ricordiamo che le ‘strade scolastiche’ (aree pedonali davanti alle scuole) sono un provvedimento di civiltà, norma negli altri paesi e si stanno estendendo anche in Italia. Sono state recentemente introdotte nel Codice della Strada, ed è stata riconosciuta la loro importanza da numerose associazioni di pediatri, genitori, pedagogisti, urbanisti e ambientalisti in tutta Italia. Il sindaco potrebbe istituirle con una semplice ordinanza” affermano i genitori.
La lettera, inviata al Sindaco Massimo Isola, all’Assessore Mobilità Sostenibile Milena Barzaglia, all’Assessore della Sicurezza Polizia Municipale Massimo Bosi, non ha ancora ottenuto una risposta ufficiale.

Proposta per la scuola Gulli


Anche alle San Rocco alcuni genitori hanno inviato al Comune, circa 3 settimane fa, una proposta per la riorganizzazione dell’intera area degli ingressi sul lato di via Ravegnana, dove attualmente non è presente nemmeno un collegamento pedonale tra scuola dell’infanzia e primaria, con la conseguenza che pedoni, ciclisti e automobili condividono gli spazi in modo caotico e pericoloso. Anche questa proposta per il momento non ha ottenuto risposta.

Proposta per la scuola San Rocco


“Queste lettere – affermano i genitori – dimostrano grande sensibilità e senso civico da parte dei cittadini, e andrebbero ascoltate. Chiediamo al comune un miglioramento dello spazio urbano davanti alla scuola, e una limitazione del traffico davanti alle scuole. Ci auguriamo che il Comune ci risponda e ci inviti ad un incontro prima possibile per discutere sulle nostre proposte.
I bambini hanno diritto di crescere in un ambiente sano, così come dice l’Unicef, e di muoversi sicuri sulla strada, anche in autonomia”.