Mamma tiene il figlio per mano (Foto di repertorio Shutterstock.com)

Ancisi (LpR) interroga il sindaco di Ravenna

Riportiamo di seguito l’interrogazione con la quale Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna, chiede al sindaco come intenda agire a proposito della situazione delle scuole primarie di Roncalceci e Castiglione di Ravenna:Le iscrizioni alle scuole primarie, ex elementari per l’anno scolastico 2021-22 si sono chiuse il 25 gennaio, sollevando a Ravenna forti preoccupazioni per le frazioni di Roncalceci e di Castiglione di Ravenna, capoluoghi delle omonime aree territoriali e sedi decentrate dell’amministrazione comunale, che rischiano, per scarsità di alunni, la mancata istituzione della classe prima.

Sulla rarefazione della popolazione scolastica incidono particolarmente a Ravenna, in via generale, gli effetti delle politiche sociali e urbanistiche attuate dai governi territoriali in carica da decenni. Da un lato la denatalità, tra le massime in Italia e in Europa. Dall’altra, la riduzione dei paesi agricoli a superfetazioni dormitorio, le cui giovani famiglie fanno piuttosto capo a dove esistono i servizi soppressi o cessati in loco e dove possono anche giovarsi dei nonni per l’assistenza ai bambini. Edifici scolastici nuovi o ammodernati dal Comune rischiano la deriva della desertificazione. Bisogna dunque assicurare a tutti i capoluoghi territoriali del forese e ai paesi più grandi, con adeguate politiche di promozione e di supporto, la pienezza dei servizi commerciali e di quelli pubblici di base, compresa l’intera filiera educativa fino almeno agli 11 anni (nido e scuola per l’infanzia, mensa/tempo pieno o doposcuola).

Urgente è tuttavia operare, d’intesa tra amministrazione comunale e ufficio scolastico provinciale, affinché le scuole primarie di Castiglione di Ravenna e di Roncalceci non abbiano a perdere le loro prime classi, con riflessi devastanti sulla tenuta e sulla vitalità sociale delle loro comunità. Bisogna inoltre verificare fin d’ora se esistono situazioni di debolezza demografica in altre frazioni, al fine di agire tempestivamente con interventi atti a rafforzarle, onde prevenire che precipitino fin dal prossimo anno scolastico.

Al riguardo, si chiede al sindaco come la Giunta comunale stia agendo o intenda agire”.