Alcuni dei ragazzi del Liceo Scientifico che hanno lavorato al progetto
Alcuni dei ragazzi del Liceo Scientifico che hanno lavorato al progetto

I progetti hanno spaziato da un ambito ludico e ricreativo, come la riproduzione di brani musicali o la realizzazione di videogiochi, per arrivare alla simulazione di apparati antifurto o antincendio basati sui sensori di luce, movimento e temperatura.

Si sono appena concluse le attività del progetto di robotica “Device around us”, finanziato dai fondi del Programma Operativo Complementare “Per la scuola Competenze e ambienti per l’apprendimento 2014-2020 “, finalizzati allo sviluppo del pensiero logico, computazionale, della creatività digitale e delle competenze di cittadinanza digitale. Il progetto era rivolto alle classi del Liceo Scientifico – opzione Scienze Applicate – e ha visto coinvolte le classi 4DSa e 4ESa.A tenere le lezioni è stata la prof.ssa Maria Perconte mentre i tutor che hanno accompagnato il percorso dei ragazzi sono stati i proff. Seganti e Unibosi per la 4DS, Bezzi e Cavallari per la 4ES. Gli studenti si sono cimentati nell’ideazione e nella realizzazione di progetti robotici basati sulla tecnologia open source Arduino, impiegando diversi tipi di sensori e di dispositivi attuatori. I progetti hanno spaziato da un ambito ludico e ricreativo, come la riproduzione di brani musicali o la realizzazione di videogiochi, per arrivare alla simulazione di apparati antifurto o antincendio basati sui sensori di luce, movimento e temperatura.I ragazzi sono stati impegnati per 60 ore complessive di attività che, a causa del difficile momento che stiamo attraversando, sono state svolte in gran parte a distanza. Il video che racconta l’esperienza vissuta dai giovani e i procedimenti messi in atto durante il progetto è disponibile sul canale YouTube dell’Unione della Romagna Faentina