Una delle manifestazioni contro la Dad in piazza del Popolo a Ravenna (foto di repertorio)

Continua la raccolta firme per la petizione al Sindaco per la riapertura delle scuole in presenza.

Monica Ballanti (Persone Contro Dad) come referente per Ravenna della Rete nazionale “Scuola in presenza”, aderisce alla manifestazione nazionale che si svolgerà domenica 21 marzo ore 16.00 in Piazza Kennedy a Ravenna. Continua intanto la raccolta firme per la petizione al Sindaco per la riapertura delle scuole in presenza.

Alla manifestazione potranno partecipare anche i non residenti nel Comune di Ravenna con autocertificazione e locandina (trovate la locandina, nella quale sono spiegate le modalità di partecipazione alla manifestazione, in fondo all’articolo oppure cliccando qui).

La manifestazione nazionale

La Rete Nazionale “Scuola in Presenza” annuncia per il giorno 21 marzo (20 marzo a Rimini) una manifestazione nazionale in 12 regioni d’Italia per chiedere a gran voce la riapertura delle scuole.

“Ad un anno dall’inizio della pandemia – scrive in una nota Scuola in presenza -, le Istituzioni continuano a non riconoscere l’istruzione in presenza come diritto fondamentale ed essenziale, in violazione della Costituzione. La scuola, ci ricorda l’art. 34 della stessa, è ‘aperta a tutti’ e tutti i giovani hanno diritto a un percorso di studi di qualità.

Gli studenti, e le loro famiglie, stanno ancora una volta pagando un prezzo altissimo, sia in termini di istruzione negata, sia per il danno psicologico e sociale causato dall’uso prolungato della Didattica a Distanza e dell’obbligo innaturale all’isolamento.

Sconcertati dall’indifferenza del Governo e delle Regioni su un tema fondamentale per il futuro del nostro Paese e preoccupati dalla crescente disuguaglianza sociale, i comitati aderenti alla Rete Nazionale ‘Scuola in Presenza’ scenderanno in piazza in maniera coordinata e sicura per chiedere il ripristino immediato della didattica in presenza per ogni ordine e grado d’istruzione.

Non tollereremo, in ogni caso, che si rimandi l’apertura oltre l’8 aprile né che la Didattica a distanza venga adottata come ‘soluzione’ di lungo termine al problema della pandemia mentre altri Paesi europei si attivano per difendere l’istruzione in presenza.

Uniti da Nord a Sud siamo pronti a mobilitarci in ogni sede per far in modo che gli studenti italiani di ogni regione possano godere di uguali diritti e per frenare il crescente gap di formazione e salute nei confronti dei loro coetanei europei”.

Scuola in Presenza

La rete «Scuola in Presenza», rigorosamente apartitica e trasversale, raggruppa al momento oltre 20 comitati e associazioni di genitori, insegnanti e studenti di tutta Italia che già da mesi stanno collaborando e si stanno impegnando a favore della scuola. Insieme rappresentiamo quasi 40.000 aderenti e sostenitori che hanno a cuore il futuro del Paese. Per altre informazioni sulla rete, clicca qui.

Locandina della manifestazione a Ravenna