Alla scuola dell’infanzia Gugù porte aperte alla frequenza mattutina della aule a bimbi in piccoli gruppi, così come prevede la normativa vigente

Crescono i dati allarmanti sull’effetto dei lockdown per bambini e adolescenti con un aumento di patologie psicosomatiche, psicologiche ma anche organiche, sottolineando che la scuola risponde non solo ai bisogni formativi ma che svolge un ruolo fondamentale anche per una sana crescita psicofisica dei bambini.

A fronte di queste notizie allarmanti ci piace portare all’attenzione di chi legge che ci sono scuole che hanno recepito, organizzandosi con estrema tempestività, l’indicazione del DPCM del 02/03/2021, che prevede l’accesso a scuola per bambini con bisogni educativi speciali e che, al fine di favorire l’inclusione, comprende il coinvolgimento anche di altri alunni della stessa sezione, il tutto ovviamente nel rispetto delle regole in vigore per evitare contagi. L’applicazione di tale norma è stata lasciata all’autonomia delle singole scuole.

A Ravenna la Dirigente Scolastica della scuola dell’infanzia Gugù Augusta Rasponi del Sale, Prof.ssa Agata Caudullo, ha aperto le porte alla frequenza mattutina della aule a bimbi in piccoli gruppi, così come prevede la normativa vigente. Intanto le insegnanti mantengono un attivo rapporto anche con gli altri alunni tramite le lezioni in DAD che prevedono anche laboratori musicali con il Prof. Giorgio Minardi.

Questa stessa scuola ha portato avanti, sin dall’anno scorso, un lavoro su Dante. Le maestre, con una professionalità e una dedizione encomiabili, che neanche il coronavirus ha ostacolato, hanno preso per mano i bimbi guidandoli nel mondo del Sommo Poeta. L’hanno fatto con gioiosità e naturalezza e i piccoli hanno risposto con tutto lo stupore e l’entusiasmo di cui sono capaci. Tramite i figli anche i genitori hanno avuto il privilegio di un incontro nuovo e inatteso con Dante.

Il lavoro della scuola Gugù è stato oggetto di vivo apprezzamento in occasione delle celebrazioni di Dante il 25 Marzo a Ravenna, perchè si è reso evidente che, fornendo i giusti strumenti, Dante può essere apprezzato ad ogni età.

Tutti ci auguriamo che questi piccoli cittadini abbiano nelle opere di Dante un punto di riferimento, un’arma in più che possa aiutarli a rendere migliore il mondo così complesso che erediteranno dalle vecchie generazioni.

Insomma anche per loro Dante, dopo tanti secoli, può diventare colui che porta il lume.

“Facesti come quei che va di notte,
che porta il lume dietro e sé non giova,
ma dopo sè fa le persone dotte”
Purg. XXII

Al seguente link (al minuto 34:40) è possibile vedere il video della scuola durante la la premiazione al Dantedi: https://www.facebook.com/watch/?v=780301229284785