Il campus di alta formazione musicale che si è concluso sabato 17

Si è conclusa sabato 17 luglio l’ottava edizione di Accademia Bizantina Camp, il grande campus estivo di alta formazione per giovani musiciste e musicisti dagli 8 ai 16 anni che si è tenuto presso l’ex convento di San Francesco a Bagnacavallo. Il camp ha offerto lezioni di strumento, musica d’insieme, teatro e laboratori artistici.
«Sono state due settimane davvero tanto intense – commenta la responsabile Alice Bisanti – piene di cose entusiasmanti e animate da ben settanta partecipanti, ragazze e ragazzi di tutta Italia.»

Il filo conduttore di questa edizione è stata Aida, l’opera di Giuseppe Verdi di cui quest’anno si celebra il 150° anniversario dalla prima esecuzione.
Al camp l’opera è stata omaggiata scegliendo e arrangiando quattro brani: Celeste Aida, Su del Nilo, Gloria all’Egitto (con la celebre Marcia Trionfale) e Ma tu Re tu Signore possente. I partecipanti al camp li hanno suonati e cantati insieme nel concerto conclusivo, guidati dai maestri Alice Bisanti, Valeria Montanari, Marco Radaelli, Marta Nahon e Irene De Bartolo.
La storia di Aida è stata anche messa in scena. Divisa in tre scene ispirate agli atti dell’opera, è stata recitata dalle ragazze e dai ragazzi del camp in uno spettacolo itinerante che ha percorso le sale dell’ex convento di San Francesco, con la guida del maestro Pietro Piva e in collaborazione con Accademia Perduta-Romagna Teatri.

«La conoscenza dei grandi classici dell’opera (Aida è tra le dieci opere più eseguite al mondo ogni anno) – riprende Alice Bisanti – è di fondamentale importanza per lo sviluppo dei più giovani, perché accende degli interruttori, pone domande, anziché fornire le risposte, sui grandi temi della vita, e li avvicina alle pagine più belle del grande repertorio, che continueranno a risuonare e maturare in loro, nel tempo.
Il camp è un’esperienza formativa – aggiunge la responsabile – che offre ai partecipanti un incontro attraverso la musica, il teatro e le arti: suonare, cantare, recitare insieme, permette loro di esprimersi, imparare e creare nuovi legami, in un contesto di vita comunitaria nella bellissima cornice dell’ex convento di San Francesco.
Per noi è una magia che si ricrea ogni estate: sono tantissimi i partecipanti che tornano al camp dopo la prima esperienza e che accolgono il nostro invito a quella consuetudine che ci permette di vedere il gruppo che cresce insieme e si ritrova di anno in anno. Possiamo dire di essere diventati, in questi otto anni di Accademia Bizantina Camp, un punto di riferimento per i giovani che compiono un percorso di studi musicali classici.
Ringraziamo Accademia Perduta-Romagna Teatri per la coproduzione, il Comune di Bagnacavallo per la collaborazione, il Lions Club per il sostegno, l’Albergo Antico Convento San Francesco per l’accoglienza e gli sponsor Cofra-Conad e Natura Nuova.
Stiamo già pensando al tema dell’anno prossimo – conclude Alice Bisanti – e vista la vastità e la bellezza del repertorio classico, non abbiamo che l’imbarazzo della scelta…»