L’intervento della candidata al Consiglio comunale per la lista civica La Pigna

Intervento della candidata al Consiglio comunale per la lista civica La Pigna, Barbara Castagnoli, docente ed insegnante di danza, che chiede al Comune di Ravenna, parte integrante del Patto per la Scuola, di rivedere diversi punti in esso contenuti.

“In primis le iscrizioni e i bacini d’utenza – scrive Castagnoli -, che sono da ridisegnare modificando gli stradari istituiti già da molti anni, e ormai vecchi per i disegni urbanistici della città di oggi. Iscrizioni alle scuole dell’infanzia con criteri più consoni al passaggio alla scuola primaria e alle esigenze dei genitori, rivedendo, soprattutto, i punti per le graduatorie di accesso ai servizi per l’infanzia.

Più controllo, da parte del Comune, nei servizi per il diritto allo studio, come ristorazione scolastica, trasporto, pre e post scuola e appoggio educativo agli alunni disabili, che negli ultimi anni, con appalti a cooperative che hanno poi subappaltato ad altri, hanno reso i servizi scadenti.

Inoltre:

Le problematiche del trasporto scolastico, soprattutto tra gli utenti del forese e la città, rende difficoltoso e disagevole per gli studenti raggiungere scuole e università e ritorno al domicilio.

Le scuole del forese sono tutti gli anni a rischio chiusura.

L’Edilizia scolastica ha bisogno di una manutenzione regolare e una messa in sicurezza degli edifici. Le politiche passate hanno lasciato indietro le manutenzioni ordinarie per ritrovandosi poi in grave disagio per la pericolosità degli edifici.

Per le uscite sul territorio comunale, da parte delle classi delle scuole, si dovrebbe rendere gratuito il trasporto degli alunni, per dare la possibilità a tutti le fasce d’età di scoprire le grandi potenzialità artistiche e culturali del nostro territorio, rendendo gratuiti anche le visite a musei e mostre.

Creare una rete fra associazioni artistiche e sportive con le scuole, in continuità con gli orari scolastici.

Potenziare la rete fra attività del territorio e scuole per una continuità consapevole fra ordini di scuole e ambiente scuola – lavoro.

Sicurezza stradale con accesso e controllo dei mezzi spazzatrici e di raccolta dei rifiuti negli orari di entrata e uscita da scuola”.