un messaggio spontaneo di rifiuto della guerra e, al contempo, un segno di accoglienza e solidarietà

Alla scuola secondaria di primo grado “F. Baracca” sventolano i disegni di pace, realizzati dagli studenti guidati dalla docente di tecnologia. Un gesto simbolico di denuncia e disapprovazione di quello che sta accadendo in Ucraina, un messaggio spontaneo di rifiuto della guerra e, al contempo, un segno di accoglienza e solidarietà.
Per la dirigente dell’I.C. Lugo 1 “F. Baracca”, Ornella Greco: “Questa nuova emergenza non ci trova impreparati perché da molto tempo accogliamo gli alunni stranieri che arrivano in Italia per il ricongiungimento familiare o a seguito di eventi drammatici che interessano i loro paesi di provenienza. Le pratiche inclusive sono uno dei tanti fiori all’occhiello della nostra Scuola e prevedono che ci si prenda cura, in collaborazione con gli Enti Locali, le Associazioni e tutta la comunità, dell’accoglienza scolare, della mediazione linguistica e culturale, dell’alfabetizzazione”.
“Ringrazio tutti gli studenti e gli insegnanti che si sono coinvolti in questo lavoro, perché quello che serve da parte di tutti è la consapevolezza di ciò che sta accadendo – spiega l’assessore Luigi Pezzi – Questo è un momento delicato, nessuno poteva immaginare che ci sarebbe potuta essere una guerra a pochi stati di distanza da noi. Nessuno si può sentire estraneo a questi avvenimenti, perché sono milioni le persone e i bambini in fuga dall’Ucraina, e tutti quanti possono contribuire per aiutare”.