Progetto di Hera che ha coinvolto circa 2.000 studenti delle scuole superiori in tutta Italia, tra cui 6 classi dell’ITIS N. Baldini di Ravenna e 6 dell’ITIP Bucci di Faenza

Anche quest’anno il Gruppo Hera ha portato circa 2.000 studenti delle scuole superiori in Antartide con un doppio appuntamento in diretta (4 e 11 maggio), organizzato in collaborazione il progetto NET e il Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA).

Circa 100 classi aderenti al progetto di divulgazione scientifica un pozzo di scienza della multiutility hanno incontrato in collegamento i ricercatori della Concordia, la base italo-francese in Antartide. 

Complessivamente sono stati due gli istituti superiori della provincia di Ravenna che hanno partecipato: 6 classi dell’ITIS N. Baldini di Ravenna e 6 dell’ITIP Bucci di Faenza, pari a oltre 320 studenti.

Grazie a questa iniziativa questi ultimi hanno potuto dialogare con gli scienziati che ogni giorno studiano letteralmente ai confini del mondo la storia del nostro Pianeta a partire dai ghiacciai. Un modo per capire, a partire dagli effetti del passato, come trovare soluzioni per il futuro e l’importanza di uno stile di vita sostenibile e rispettoso delle risorse. Ma anche di come le abitudini dei singoli e le scelte quotidiane possono produrre effetti in luoghi molto lontani da noi. L’incontro con i ricercatori, inoltre, ha dato la possibilità agli studenti di dare sfogo a molte curiosità relative soprattutto alla vita quotidiana degli studiosi e alla loro vita durante le spedizioni in Antartide.

L’iniziativa si inserisce all’interno delle attività dedicate alle scuole del progetto NET 2022 per la Notte europea dei ricercatori, promosso dalla Commissione Europea per incoraggiare eventi di divulgazione scientifica con l’obiettivo di avvicinare i cittadini, e in particolare i ragazzi, al mondo della ricerca. Le spedizioni italiane in Antartide sono organizzate proprio dal PNRA, il Programma Nazionale di Ricerche in Antartide, grazie ai finanziamenti del Ministero della Università e della Ricerca. Gli enti attuatori del PNRA sono il CNR, Consiglio Nazionale delle Ricerche, che con il Dipartimento di Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente, CNR-DSSTTA, coordina le attività scientifiche, e l’ENEA, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, che con l’Unità Tecnica Antartide è incaricata dell’attuazione operativa delle spedizioni.