Campus di Ravenna, un laboratorio teatrale degli studenti di Beni Culturali

La première della lettura scenica di Agemennone, con tutti gli ingredienti di uno spettacolo teatrale si terrà il 31 maggio

Un gruppo di studenti del Corso di studi in Beni Culturali (Campus di Ravenna, Dipartimento di Beni Culturali) nell’ambito dell’insegnamento di Letteratura teatrale classica del prof. A. Iannucci, ha partecipato a un esperimento di laboratorio didattico di lettura scenica di un testo classico.

Nel corso delle lezioni gli studenti hanno letto e analizzato in aula l’Agamennone di Eschilo, uno dei drammi più noti e significativi della tradizione classica, di recente oggetto di un ciclo di seminari di ricerca organizzati da DBC e FICLIT. Nell’attività laboratoriale gli stessi studenti hanno cercato di dare corpo all’interpretazione del testo attraverso la recitazione. I testi teatrali antichi, troppo spesso ridotti a una dimensione letteraria, pur nella distanza della lingua e del diverso contesto culturale, sono comprensibili solo nella prospettiva scenica. L’esperimento è stato quindi funzionale al complessivo percorso didattico di avvicinamento e analisi di questo imponente testo teatrale.

Una presentazione pubblica dei risultati di questo lavoro, la première di una lettura scenica di Agemennone, con tutti gli ingredienti di uno spettacolo teatrale (scenografia, costumi, musica, recitazione, movimenti scenici) si terrà il 31 maggio, alle ore 14,30, presso la Sala Conferenze del Dipartimento di Beni Culturali (via degli Ariani 1, Ravenna).

Interverranno Federico Condello, Delegato del Rettore alle Studentesse e Studenti, e Elena Fabbri, Delegata all’Orientamento in entrata e in itinere.

Gli studenti protagonisti di questo laboratorio didattico teorico-pratico sono Emma Bevilacqua, Martina De Donno, Alice Di Fiore, Jacopo Iannacone, Erika Linguerri, Greta Maiorano Sofia Manzoni, Francesca Marchi, Chiara Mazzotti, Alice Montalbano, Carlotta Moschetti, Martina Muço, Melissa Pisu.

Il gruppo è stato guidato da Shamira Benetti, studentessa di Beni Culturali, ma già affermata attrice e docente di tecniche teatrali presso il Teatro Pandurera di Cento (FE), il Teatro Troisi di Nonantola (MO) e le scuole di secondo grado del territorio del Delta ferrarese. Dopo la formazione nei laboratori teatrali di Claudio Calafiore e Fabio Mangolini, e gli studi di Arti Sceniche presso la “Scuola di Teatro Anime Antiche” di Milano, Shamira Benetti ha infatti lavorato presso la “Compagnia della Cerchia” di Ferrara, ha partecipato al “Festival internazionale del Teatro” di Avignone nel 2012 con MANOdopera e a Sogno di una notte di mezza estate, con Sergio Pisapia”,  e ha infine vinto il Primo Premio per il miglior corto cinematografico al Festival di Imperia del 2018 con il film Berlin Cola, regia di Dennis Dellai.