A trionfare, nella cerimonia svoltasi nella Camera di commercio, una classe del liceo linguistico di Lugo, una classe dell’istituto tecnico di Faenza, e una classe dell’ITIS di Ravenna

Come affermato in una nota, l’emozione con la quale i ragazzi, sessantotto studenti della classe 4°C del liceo linguistico “Ricci Curbastro” di Lugo, della classe 5°B dell’istituto tecnico “Oriani” di Faenza e della classe 5°A dell’ITIS “Baldini” di Ravenna, hanno raccolto e vinto la sfida lanciata dal sistema camerale con la quarta edizione del premio denominato “Storie di alternanza”, è stata grande.

L’iniziativa, prosegue la nota, ha lo scopo di raccontare, con un audiovisivo, le esperienze fatte nei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, resi difficili e complicati, in questi anni, dalla pandemia.

Alla Camera di commercio di Ravenna, dopo gli indirizzi di saluto istituzionali e dopo gli interventi di Matteo Casadio, di Unioncamere Emilia-Romagna, e di Giulia Gallamini di “Ivi adv agency”, entrambi incentrati sulle competenze richieste nel mondo del lavoro con un affondo, in particolare, sul settore della comunicazione, sono stati, infatti, consegnati da Giorgio Guberti, commissario straordinario dell’ente camerale ravennate, da Mauro Giannattasio, segretario generale, e da Paola Bernandi, dirigente dell’ufficio scolastico di Ravenna, i riconoscimenti ai progetti risultati vincitori dell’edizione del 2021 del premio “Storie di alternanza”, conclude la nota.

Giorgio Guberti, commissario straordinario dell’ente camerale ravennate, in merito alla cerimonia, si è così espresso: “Abbiamo rispettato l’impegno preso con le scuole, quello di consegnare personalmente ai ragazzi i riconoscimenti, dopo i mesi difficili della pandemia che ci ha costretto a rinviare più volte. Questa iniziativa vuole premiare la loro creatività, ma ha anche lo scopo di dare qualche spunto di riflessione su come affrontare in modo consapevole le scelte che si apprestano a compiere. Il premio ‘Storie di alternanza’ ha permesso di dare la giusta evidenza alle esperienze di qualità realizzate grazie all’efficace collaborazione tra istituti, studenti e imprese ospitanti”, ha concluso Guberti.

Di seguito, l’elenco dei progetti che hanno trionfato nell’iniziativa camerale:

  • “Acs find”, progetto secondo classificato; della classe 5°B, indirizzo di sistemi informativi aziendali, dell’istituto tecnico “Oriani” di Faenza, che ha visto gli studenti impegnati nell’approfondimento del tema dell’innovazione e della digitalizzazione, con la creazione di un’applicazione finalizzata a facilitare la gestione di alcuni servizi scolastici come la consumazione al bar, con un interessante approfondimento sul mondo della cooperazione, molto significativo nella storia economica del nostro territorio
  • “Alternanza alternativa. Dalla formazione all’azione! Come creare una startup innovativa e sostenibile”, progetto terzo classificato; della classe 5°A, indirizzo di elettronica industriale, dell’ITIS “Baldini” di Ravenna, che, adeguatamente supportata e stimolata dai tutor, si è cimentata, brillantemente, nella realizzazione di un progetto innovativo e ricco di spunti di riflessione sul tema della startup innovativa e dello sviluppo sostenibile
  • “Pov: behind the scene”, progetto primo classificato; della classe 4°C del liceo linguistico di Lugo, con la classe che si è immersa nel mondo del cinema, imparando ad analizzare la messa in scena e il montaggio, ed acquisendo le competenze necessarie ad elaborare recensioni. Il prodotto realizzato è interessante sotto numerosi punti di vista, risultando dinamico, divertente e, al contempo, ricco di interessanti messaggi attuali, tra i quali spicca la capacità di fare squadra e di mettersi in gioco

Infine, per quanto riguarda la prossima edizione del premio camerale denominato “Storie di alternanza”, le iscrizioni possono essere presentate fino a venerdì 14 ottobre, alle 17, tramite il sito web www.storiedialternanza.it. Per ricevere informazioni inerenti la modulistica, è necessario consultare il sito web www.ra.camcom.gov.it, oppure è necessario inviare una mail all’indirizzo [email protected].