Foto di gruppo per i 18 neo-diplomati IFTS per Tecnico di industrializzazione del prodotto e del processo specializzato in materiali compositi

Dei 18 studenti che hanno completato le 800 ore di formazione quasi tutti sono già al lavoro

Nei giorni scorsi gli studenti del primo corso IFTS Tecnico di industrializzazione del prodotto e del processo specializzato in materiali compositi, hanno partecipato alla cerimonia di consegna dei diplomi. L’IFTS Tecnico di industrializzazione del prodotto e del processo specializzato in materiali compositi, cofinanziato con risorse del Fondo sociale europeo, attraverso la Regione Emilia-Romagna, è promosso da Randstad HR Solutions, in partenariato con l’Alma Mater Studiorum – Università Di Bologna, l’Istituto scolastico Bucci e importanti realtà aziendali del territorio: la Scuderia di Formula 1 AlphaTauri, Blacks e Bucci Composites.

In particolare, il percorso formativo post-diploma forma una particolare figura professionale che negli ultimi anni è fortemente richiesta in diversi settori produttivi, dal motorsport all’automotive passando dalla nautica e la componentistica aerospaziale. Il corso è diviso tra due sedi, quella di Faenza, presso il Dipartimento di Chimica industriale e quella di Forlì, insediata nel Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università.  

Il primo percorso formativo, partito a fine 2021, è stato preceduto da una fase di selezione alla quale sono pervenute oltre 100 candidature. Nei giorni scorsi i 18 studenti che hanno completato le 800 ore di formazione (464 tra lezioni e laboratori, 16 ore di project work e 320 di stage nelle aziende) si sono ritrovati nei locali di Faventia Sales per la cerimonia di fine corso. Secondo i dati forniti dai promotori del Corso, l’80% delle persone che hanno seguito la preparazione ha trovato un’occupazione entro i tre mesi dalla fine del percorso: 10 presso le aziende partner del progetto, gli altri presso altre realtà. Qualche curiosità dei primi diplomati: dei 18 studenti, tre sono donne, tre provenivano da fuori regione, Umbria, Puglia e Toscana; questi ultimi, per poter partecipare a questa importante occasione professionalizzante, si sono trasferiti in Romagna. Per quanto riguarda le scuole superiori di provenienza dei corsisti invece, cinque erano in possesso del Diploma di perito industriale, otto avevano terminato altri indirizzi di scuole secondarie (ex ragioneria, geometri, perito aziendale, odontotecnico, aeronautico, ecc.), quattro provenivano da un liceo e uno era in possesso di una qualifica professionale. 

Con grande orgoglio e soddisfazione – ha dichiara Fabio Costantini, Amministratore Delegato di Randstad HR Solutions – abbiamo consegnato i diplomi ai ragazzi e alle ragazze che hanno frequentato la prima edizione dell’IFTS Tecnico di Industrializzazione del prodotto e del processo specializzato in Materiali Compositi. Possiamo definirli dei veri e propri pionieri di questo nuovo percorso ad alta specializzazione che permette ai giovani di entrare nel mondo del lavoro da protagonisti. Questo IFTS, come altri che stiamo sviluppando in tutta Italia, è una risposta concreta al problema di ‘scarcity’ delle aziende che faticano a trovare talenti da inserire. Ricordo infine che il 30 novembre partirà la seconda edizione di questo IFTS, una grande opportunità per i giovani in cerca di lavoro”.

Una bellissima notizia -sottolinea il sindaco di Faenza, Massimo Isolaquella dei primi studenti diplomati che hanno frequentato con successo la prima edizione dell’IFTS Tecnico di Industrializzazione del prodotto e del processo specializzato in Materiali Compositi. Assieme a Randstad e il contributo della Regione Emilia Romagna l’assessore Vincenzo Colla e la consigliera Manuela Rontini, siamo riusciti a costruire questa attività formativa dove pubblico e privato collaborano per dare competenze agli studenti il più possibile vicine alle richieste del mondo del lavoro del sistema produttivo nostro territorio, in grado di portare forte innovazione. Il tema del carbonio e dei materiali avanzati è uno dei temi identitari che caratterizza il nostro contesto economico e per questo siamo molto convinti della bontà e dell’importanza di questo percorso formativo”.