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Comparazione degli istituti nel Ravennate che preparano al meglio gli studenti per affrontare il futuro

Da oggi, 29 novembre, è online la nuova edizione 2022/23 di Eduscopio.it, con i dati aggiornati sulle scuole superiori che meglio preparano agli studi universitari o al lavoro dopo il diploma. Il portale – nato nel 2014 e gratuito – si propone di aiutare gli studenti e le loro famiglie nel momento della scelta della scuola dopo la terza media. Per la nuova edizione di Eduscopio, il gruppo di lavoro della Fondazione Agnelli, coordinato da Martino Bernardi, ha analizzato i dati di circa 1.289.000 diplomati italiani in tre successivi anni scolastici (anni scolastici 2016/17, 2017/18, 2018/19) in circa 7.700 indirizzi di studio nelle scuole secondarie di II grado statali e paritarie. 

Come viene realizzato?

Come si legge sul portale, l’idea di fondo del progetto eduscopio.it è proprio quella di valutare gli esiti successivi della formazione secondaria – i risultati universitari e lavorativi dei diplomati – per trarne delle indicazioni di qualità sull’offerta formativa delle scuole da cui essi provengono.

Per farlo eduscopio.it si avvale dei dati amministrativi relativi alle carriere universitarie e lavorative dei singoli diplomati raccolti dai Ministeri competenti. A partire da queste informazioni vengono costruiti degli indicatori che consentono di comparare le scuole in base ai risultati raggiunti dai propri diplomati.

In particolare, per i percorsi universitari dei diplomati, eduscopio.it guarda agli esami sostenuti, ai crediti acquisiti e ai voti ottenuti dagli studenti al primo anno di università, quello maggiormente influenzato dal lavoro fatto durante gli anni della scuola secondaria. Invece, per coloro che non proseguono gli studi e preferiscono entrare rapidamente nel mondo del lavoro, eduscopio.it verifica se hanno trovato un’occupazione, quanto rapidamente hanno ottenuto un contratto di durata significativa, se il lavoro ottenuto è coerente con gli studi compiuti o se invece è un lavoro qualsiasi. 

Verso l’università: indice FGA

L’indice FGA mette insieme la media dei voti conseguiti agli esami universitari dai diplomati di ogni scuola e la percentuale esami superati dai diplomati di ogni scuola, dando loro lo stesso peso (50-50): vediamo dunque la classifica degli istituti superiori della provincia secondo tale indice. 

Classico: in provincia di Ravenna il liceo Classico che conquista il primo posto è il Gregorio-Ricci Curbastro di Lugo con un indice Fga di 82.91, seguito dal Torricelli-Ballardini con 80.34 e dall’Alighieri con 78.08.

Scientifico: il primo in classifica è il Torricelli-Ballardini di Faenza con 86.12; seguito dal Gregorio Ricci Curbastro di Lugo con 83.48 e dall’Oriani di Ravenna (81.47).

Scientifico scienze applicate: il primo è l’Oriani di Ravenna con 85.62, al secondo posto il Gregorio Ricci Curbastro di Lugo con 84.3 seguito da Torricelli-Ballardini di Faenza (77.15).

Scienze Umane: al primo posto c’è il Torricelli-Ballardini di Faenza con 61.25, al secondo il Gregorio Ricci Curbastro di Lugo con 58.68 e infine l’Alighieri di Ravenna con 55.5.

Scienze Umane – Economico Sociale: l’Alighieri di Ravenna conquista un indice Fga di 46.66.

Linguistico: primo il Gregorio Ricci Curbastro di Lugo con 72.11, secondo il Torricelli-Ballardini di Faenza (71.11), terzo l’Alighieri con 66.46.

Artistico: Nervi Severini Ravenna al primo posto con indice Fga 54.55, seguito dal Torricelli – Ballardini di Faenza con 52.04.

Tecnico-Economico: al primo posto l’Oriani di Faenza con 61.97, secondo Giuseppe Ginanni di Ravenna (56.04) e terzo il Compagnoni di Lugo con 54.83.

Tecnico-Tecnologico: in prima posizione l’Alfredo Oriani di Faenza con un Fga di 69.28 seguito dal Nullo Baldini di Ravenna con 68.38 e dal Morigia-Perdisa di Ravenna con 64.96. Al quarto posto il Luigi Bucci di Faenza con 60.06 e il Giuseppe Compagnoni di Lugo (56.96).

Lavoro

La classifica per l’orientamento verso il mondo del lavoro utilizza due criteri di confronto: la percentuale di ragazzi/e che lavorano entro due anni dal diploma e la coerenza del lavoro trovato con gli studi compiuti.

  • L’Indice di Occupazione: la percentuale degli occupati (coloro che hanno lavorato almeno 6 mesi entro i primi due anni dal conseguimento dal diploma), su coloro che non si sono immatricolati all’università.
  • Coerenza tra studi fatti e lavoro trovato: la percentuale di diplomati che a 2 anni dal diploma lavorano e hanno una qualifica professionale perfettamente in linea con il titolo di studio conseguito.

Tecnico – Economico: il Ginnani di Ravenna si attesta al primo posto per l’indice di occupazione che si attesta al 78.76 con coerenza 18.32; segue, sempre l’Oriani di Faenza con occupazione 71.15 e coerenza 21.57; terzo il Compagnoni di Lugo con occupazione 63.82 e coerenza 17.81.

Tecnico tecnologico: tenendo sempre l’indice di occupazione come criterio principale, il primo in classifica è il Nullo Baldini di Ravenna con 76.5 e coerenza 26.61, seguito dal Compagnoni di Lugo con occupazione 73.04 e coerenza 31.08. Terzo Il Bucci di Faenza con occupazione 71.52 e coerenza 51.69, al quarto posto troviamo il Morigia – Perdisa di Ravenna con occupazione 52.24 e coerenza 14.52, il quinto posto è occupato dall’Oriani di Faenza con occupazione 48.26 e coerenza 4.55.

Professionale – Servizi: il Tonino Guerra di Cervia si aggiudica il primo posto con un indice di occupazione al 73.77 e coerenza 61.98, seguito dal Persolino – Strocchi di Faenza con occupazione 62.32 e coerenza 40.11. Al terzo posto c’è lo Stoppa di Lugo con occupazione 60.74 e coerenza 19.1. Ultimo in provincia l’Olivetti – Callegari di Ravenna con occupazione 51.01 e coerenza 28.13.