Giovedì 14 dicembre “Romagna tech” ha presentato l’iniziativa ai ragazzi dell’istituto alberghiero “Pellegrino Artusi”

Sicurezza e salute pubblica riguardo alle allergie alimentari al centro dell’incontro promosso da “Romagna tech” e svoltosi giovedì 14 dicembre all’istituto alberghiero “Pellegrino Artusi” di Riolo Terme. Docenti e studenti hanno assistito alla presentazione del progetto intitolato “Food allergens”, finanziato nell’ambito del programma denominato “Erasmus+”, sviluppato da “Romagna tech” e coordinato da Usak Il Tarim, della Turchia, assieme ad altri enti europei con competenze nel settore food, come “Rezos brands”, della Grecia, e “Grm novo mesto-Centro di biotecnologia e turismo, della Slovenia. 

Rivolto ai professionisti del settore, come ispettori, produttori e ristoratori, il progetto “Food allergens” favorisce la fruizione di informazioni sulle allergie alimentari e migliora gli strumenti a disposizione, facilitando il rispetto delle direttive UE. 

All’incontro nell’istituto di Riolo Terme, assieme ad Alessandra Folli, di “Romagna tech”, erano presenti anche Pietro Rocculi e Silvia Tappi, entrambi del dipartimento di scienze e tecnologie agro-alimentari dell’università di Bologna. 

Oltre a presentare il progetto e a raccontare le tematiche connesse alla presenza di allergeni nei prodotti alimentari e a come gestirli, l’incontro ha fornito anche l’occasione per presentare il corso di laurea in scienze e cultura della gastronomia dell’università di Bologna, gettando le basi per future collaborazioni con l’istituto di Riolo Terme, volte ad avvicinare gli studenti al mondo dell’innovazione in campo alimentare, e della ristorazione.