(Shutterstock.com)

Via libera al riparto delle risorse, destinate direttamente ai Comuni dell’Emilia-Romagna per organizzare servizi come il trasporto casa-scuola e come il personale destinato all’assistenza

Gli oltre 9.000.000€ destinati dal fondo statale all’Emilia-Romagna e assegnati dalla Regione alle province e alla città metropolitana di Bologna che, a loro volta, trasferiranno i contributi ai Comuni e alle Unioni, serviranno a finanziare, tra i tanti, anche servizi fondamentali come il trasporto casa-scuola destinato agli studenti con disabilità delle scuole secondarie di secondo grado e il personale per l’assistenza educativa.

Le risorse saranno utilizzate per garantire, oltre al trasporto, le funzioni di assistenza per l’autonomia e per la comunicazione personale ai ragazzi e alle ragazze con disabilità fisiche e sensoriali delle scuole secondarie di secondo grado. Tra i servizi assicurati dai Comuni, che si aggiungono a quelli resi disponibili dalle istituzioni scolastiche, ci sono, ad esempio, la fornitura di ausili per l’integrazione, il personale per l’assistenza educativa, l’autonomia e la comunicazione degli studenti con disabilità, ed i servizi pre e post orario scolastico.

L’Emilia-Romagna infatti, assieme ad altre regioni, ha sempre sostenuto sui tavoli nazionali due esigenze, ossia che il fondo statale destinato ai servizi per alunni con disabilità delle scuole secondarie di secondo grado diventasse strutturale e ci fosse uno stanziamento adeguato a coprire il fabbisogno, e che ulteriori risorse, ad analogo supporto, fossero stanziate dallo Stato a favore direttamente dei Comuni per la competenza che hanno a sostegno degli alunni delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.

Per quanto riguarda la distribuzione delle risorse, i finanziamenti nazionali del fondo per gli studenti delle superiori, che, come per il 2021, anche per il 2022 ammontano, appunto, a 100.000.000€, sono state ripartite tra le regioni sulla base del numero degli alunni con disabilità. All’Emilia-Romagna sono stati assegnati 9.184.000€, considerati i 6.565 studenti disabili (di cui 1.413 nella città metropolitana di Bologna, 626 a Ferrara, 441 a Forlì-Cesena, 1.149 a Modena, 605 a Parma, 388 a Piacenza, 598 a Ravenna, 905 a Reggio Emilia e 440 a Rimini) delle scuole secondarie di secondo grado iscritti nell’anno scolastico 2021/2022.

Di seguito, il riparto delle risorse approvato dalla giunta regionale nell’ultima seduta: 

  • 1.976.000€ alla città metropolitana di Bologna
  • 857.000€ alla provincia di Ferrara
  • 617.000 alla provincia di Forlì-Cesena
  • 1.607.000€ alla provincia di Modena
  • 846.000€ alla provincia di Parma
  • 542.000€ alla provincia di Piacenza
  • 836.000€ alla provincia di Ravenna
  • 1.266.000€ alla provincia di Reggio Emilia
  • 615.000€ alla provincia di Rimini 

A queste risorse, infine, si aggiungono i 100.000.000€ complessivi destinati a livello nazionale direttamente ai Comuni per il potenziamento dei servizi attivati per gli studenti degli altri ordini di scuola, tra cui infanzia, primaria e secondaria primo grado. In questo caso, la somma, che per i Comuni dell’Emilia-Romagna è di circa 6.600.000€, viene trasferita direttamente alle amministrazioni comunali.

In merito alle risorse che serviranno a finanziare servizi come il trasporto casa-scuola destinato agli studenti con disabilità delle scuole secondarie di secondo grado e il personale per l’assistenza educativa, si è espressa Paola Salomoni, assessora regionale alla scuola, con le seguenti parole: “Si tratta di risorse importanti, perché servono a sostenere i Comuni nel garantire servizi fondamentali per le famiglie e per una scuola realmente inclusiva. La nostra Regione, anche nel 2022, riceve una quota in linea con quella dello scorso anno, peraltro molto aumentata rispetto al 2016, quando fu istituito il fondo statale ed era ferma a 4.000.000€. Non solo, avevamo più volte segnalato, anche in sede di conferenza delle Regioni, la necessità che i Comuni potessero contare su ulteriori risorse nazionali per il potenziamento dei servizi dedicati a tutti gli altri ordini di scuola, tra cui infanzia, primaria e secondaria di primo grado. E la richiesta è stata finalmente accolta. Siamo soddisfatti, perché queste richieste hanno trovato risposta dal 2022 attraverso uno stabile stanziamento nazionale di 100.000.000€ all’anno, che verranno trasferiti alle Regioni per i servizi agli alunni delle secondarie di secondo grado e, in aggiunta a tale fondo, attraverso ulteriori 100.000.000€ destinati direttamente ai Comuni per i servizi degli alunni con disabilità delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Ai Comuni dell’Emilia-Romagna, quindi, andranno complessivamente oltre 15.000.000€, tra cui 9.000.000€ per la prima linea di finanziamento e 6.600.000€ per la seconda”, ha concluso la Salomoni.