Borse di studio e nuovi posti letto, per il diritto allo studio un 2022 da record

Er.go, l'azienda regionale per il diritto allo studio, ha presentato il suo bilancio

Oltre 135.000.000€ per le borse di studio di 27.000 studenti; più di un milione di pasti gestiti dai 92 punti di ristorazione; 600.000€ per sostenere i progetti di studio all'estero, che hanno interessato 290 studenti; 640.000€ per borse di studio a favore di 179 studenti diversamente abili; 26.000€ per il polo penitenziario di Bologna; oltre 3600 i posti letto disponibili nelle strutture pubbliche (1.673 a Bologna, 102 a Cesena, 120 a Forlì, 25 a Ravenna, 90 a Rimini, 313 a Ferrara, 546 a Modena, 131 a Reggio Emilia, 628 a Parma e 10 a Piacenza); e 41.600€ destinati al sostegno dei 18 studenti di nazionalità straniera. Rilevante anche la parte degli investimenti, con 252.000€ destinati a interventi di miglioria delle strutture universitarie e oltre 15.000.000€ di investimenti per la realizzazione di nuovi 785 posti letto. Misure specifiche e straordinarie per le emergenze umanitarie in Afghanistan, con 45 studenti, per una spesa di 300.000€, ed in Ucraina, con 18 studenti, per una spesa di 40.000€.

Sono questi i punti principali del bilancio del 2022 di Er.go, l'azienda regionale per il diritto allo studio, presentanti da Patrizia Mondin, direttrice dell'azienda, nel corso della commissione "Cultura e scuola" dell'assemblea legislativa, presieduta da Francesca Marchetti. La commissione ha, inoltre, espresso parere favorevole allo schema di delibera della giunta regionale riguardante i criteri per la determinazione, da parte di Er.go, dei requisiti per l’accesso e per la fruizione dei servizi del diritto allo studio universitario per l’anno accademico 2023/2024.

In merito al bilancio del 2022 di Er.go, si è espressa Francesca Marchetti, presidente della commissione "Cultura e scuola", con le seguenti parole: "Il 2022 è stato un anno positivo e complesso che ha segnato il ritorno alla normalità post Covid. Siamo molto soddisfatti di queste azioni, che hanno avuto anche il plauso della consulta degli studenti. Utile continuare il monitoraggio delle fasce di povertà. Importanti anche l’aumento dell’importo delle borse di studio per gli studenti in sede, per i fuori sede, il cui aumento è stato rilevante, e per i pendolari. Cresciuti del 15% gli importi delle borse di studio per gli studenti in difficoltà economica, e del 20% per le studentesse iscritte a corsi Stem, ossai le discipline tecnico-scientifiche", ha concluso la Marchetti.

Stefania Bondavalli, della Lista Bonaccini, invece, in merito al tema ha così commentato: "Questa relazione ci dà l'idea dei risultati conseguiti, della qualità del nostro sistema di educazione e dell'efficacia del modello di diritto allo studio. Tutto ciò conseguito grazie a uno sforzo comune. Il lavoro svolto da Er.go è davvero eccellente", ha terminato la Bondavalli.

Anche Andrea Costa, del Pd, si è espresso in merito al bilancio dell'anno scorso di Er.go, con le seguenti affermazioni: "Emergono elementi di riflessione come la necessità di un'integrazione, a livello nazionale, per arrivare a 300.000 borse di studio entro il 31 dicembre. Sul tema della mobilità sostenibile sarebbe opportuno attivare forme di agevolazione per il trasporto degli studenti universitari", ha concluso Costa.

Riguardo alla mobilità, a Costa ha risposto Patrizia Mondin, direttrice dell'azienda, con le seguenti parole: "In collaborazione con le aziende di trasporto si stanno valutando forme di collaborazione. Inoltre, sono state messe a disposizione 200 biciclette nelle residenze universitarie, delle quali è possibile usufruire con un sistema di prenotazione, per ridurre l'impatto sul trasporto urbano", ha terminato la Mondin.

Paola Salomoni, assessora regionale alla scuola, invece, ha così commentato in merito al tema: "Lo scorso anno, la Regione ha investito 135.000.000€ per lo studio universitario. Lo schema che illustriamo oggi ha ricevuto parere positivo della conferenza dei rettori e della consulta degli studenti. Tra i punti sono previsti l'adeguamento all'inflazione delle borse di studio, con aumenti che vanno da 500€ per i fuorisede, ai 200€ per gli studenti in sede. Le soglie massime dell'isee non verranno aggiornate perché l'operazione comporterebbe costi aggiuntivi, legati all'aumento degli aventi diritto, ai quali le sole casse regionali non riuscirebbero far fronte, e per i quali è necessario un intervento del governo. Poi, siamo ancora in difficoltà per il tema delle tasse universitarie dovute dagli studenti delle zone alluvionate. Al momento, il decreto prevede l'azzeramento solo per i morosi, mentre, per chi ha già pagato, non sono previsti rimborsi. Abbiamo chiesto un'opportuna modifica e attendiamo risposte. Come Regione faremo il possibile per sostenere questi studenti", ha concluso la Salomoni.

Federico Alessandro Amico, di ER coraggiosa, dal canto suo, si è così espresso in merito al bilancio dello scorso anno di Er.go: "La Regione ci tiene all'attrazione dei talenti e alla costruzione di competenze. Dispiace che non ci sia un orizzonte nazionale chiaro. Come Regione continuiamo a fare la nostra parte, cercando di trovare risposte. Occorre fare chiarezza sul pagamento delle tasse per gli studenti nelle zone alluvionate, per non penalizzarli", ha terminato Amico. Gli ha, infine, risposto Costa, del Pd, con le seguenti affermazioni: "Bene agire con risorse nostre ma non possiamo sempre farci supplenti di risposte che dovrebbero arrivare da livelli superiori", ha concluso Costa.