Studenti
Studenti "A scuola con i Salinari"

Il programma integra l’attività scolastica con momenti pratici a contatto con la vita vissuta e l’esperienza salinara locale

Torna il progetto di MUSA museo del sale di Cervia dedicato all’approfondimento della storia della località e della civiltà del sale. Nato nel 2008 il progetto formativo “ A Scuola con i Salinari” predisposto dal museo per le classi terze delle scuole elementari del comune di Cervia ha riscosso ogni anno un notevole interesse. Per l’anno scolastico 2023/2024 hanno aderito 11 classi di scuola primaria, con 224 studenti e 23 insegnanti. Il programma integra l’attività scolastica con momenti pratici a contatto con la vita vissuta e l’esperienza salinara locale. Lo scambio diretto coinvolge gli scolari favorendo e stimolando “l’apprendimento per scoperta” della realtà storico-culturale del territorio. Si tratta di diversi momenti interni ed esterni alla scuola che permettono ai giovanissimi di entrare in contatto con luoghi e persone che trasmettono il passato e le tradizioni locali. Il percorso è scandito in 4 momenti dedicati all’identità.

In classe entrano i “salinari” (volontari del Gruppo Culturale Civiltà Salinara) che illustrano il lavoro nella salina, raccontano la loro esperienza di vita e come l’opera dell’uomo insieme a sole e vento abbia il potere di dare come frutto il sale. Si lavora sulla produzione del sale e ne vengono illustrati i vari stadi anche con il sussidio di audiovisivi che mostrano i salinari al lavoro nelle varie fasi delle attività nella salina, dalla preparazione dei fondi e degli argini fino alla raccolta. I salinari raccontano anche storie di vita vissuta in salina e rispondono a domande e curiosità dei ragazzi.

Un secondo momento, prevede la visita guidata al museo. Qui si entra in contatto con strumenti e luoghi della civiltà del sale sotto la guida di chi ancora li vive in prima persona. Durante la visita i ragazzi approfondiscono gli argomenti trattati in classe e possono osservare da vicino gli strumenti utilizzati per la produzione del sale.

Si passa poi alla visita guidata alla città per vedere con occhio attento tutto ciò che ogni giorno ci passa quasi inosservato. Durante il tour ci si sofferma sulla storia peculiare della località, sul suo trasferimento e sulla particolare struttura del centro storico.

Al quarto step, in salina, si riscoprono i luoghi in cui sorsero i primi insediamenti cervesi. Viene quindi ripresa la storia della località con visita all’area in cui sorgeva Cervia vecchia. I ragazzi possono comprendere e immaginare la struttura della vecchia città, hanno a disposizione quaderni per appunti e materiali informativi “a misura di bambino” .

Obiettivo generale del progetto è lo sviluppo nei giovani cittadini di una coscienza identitaria che li agevoli e li formi per affrontare le scelte del futuro. Più in dettaglio si intende: far conoscere e rendere tangibile la storia della salina e della città, far conoscere ai ragazzi il duro lavoro che per generazioni ha sostenuto l’economia cervese, far comprendere il valore delle radici di una civiltà, stimolare il senso di appartenenza alla comunità ma anche rafforzare e valorizzare il rapporto fra generazioni.

Già come per lo scorso anno, e visto l’esito positivo riscontrato, il progetto “A scuola con i Salinari” si lega con un altro progetto “Il sale in una parola” realizzato dall’Associazione culturale “Senza titolo” in collaborazione con l’Associazione culturale Artierranti che si inserisce con un laboratorio artistico in cui i ragazzi potranno esprimere la loro creatività legata alle conoscenze apprese durante il percorso didattico. Al termine del percorso i bambini individueranno le parole chiave che più si legano al valore e al significato del sale per realizzare un grande dizionario illustrato di gesti e parole. Nel corso della storia il sale ha assunto significati diversi rinnovando ogni volta il suo valore simbolico: da merce di scambio a dono, da dialogo e contaminazione di culture a potere, da elemento fondamentale per la vita a ricchezza e lavoro.

Quale gesto può essere ricondotto alla parola scambio? E quale alla parola dono? Le mani diventeranno l’alfabeto espressivo che i bambini useranno per dare forma a significati astratti e simbolici legati al sale. Gli elaborati andranno a riunirsi in grandi manifesti collettivi che verranno esposti a MUSA dal 1 novembre al 15 dicembre 2024 in una mostra dal titolo “A scuola con i salinari. I bambini raccontano”.

“A Scuola con i Salinari è un progetto sempre molto seguito che si arricchisce ogni anno di nuove idee e prospettive. Protagoniste indiscusse del percorso sono la nostra tradizione salinara e le nostre radici identitarie dove comprensione e acquisizione sono fondamentali per una crescita consapevole e per creare le basi per un ruolo attivo verso un futuro sostenibile attento e rispettoso delle peculiarità e tradizioni del territorio – dichiara l’assessore alla Cultura e alla Scuola Cesare Zavatta – Il progetto aggiunge valore e forza accogliendo l’intreccio sinergico con il progetto “il Sale in una parola” che completa il percorso didattico nella sintesi artistica di apprendimento, un connubio vincente come già dimostrato dal successo riscosso lo scorso anno”.