Una classe del liceo scientifico di Ravenna in visita al Parlamento

Gli studenti e le studentesse sono state accolte da Ouidad Bakkali, onorevole ravennate, che li ha guidati alla scoperta dei luoghi più noti e più suggestivi di Montecitorio

Nella mattinata di ieri, giovedì 8 febbraio, Ouidad Bakkali, onorevole ravennate, ha accolto in Parlamento, a Roma, la classe 2^A del liceo scientifico “Oriani” di Ravenna, accompagnata dal professor Emiliano Bugatti e dalla professoressa Emanuela Laghi.

Il percorso di visita si è svolto lungo un itinerario che tocca i luoghi più noti e più suggestivi della vita parlamentare. Tra gli altri, è stata visitata la sala della Lupa, in cui è conservata una delle tre copie originali della Costituzione italiana e il bozzetto originale dello stemma della Repubblica. Le ragazze e i ragazzi, in aula, hanno potuto ascoltare una parte del dibattito in corso, che oggi verteva sul caso di Ilaria Salis, con l’informativa di Antonio Tajani, ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale.

Un altro momento importante è stato quello della visita alla “sala delle donne”, luogo in cui è raccontata la storia delle donne nelle istituzioni italiane e in cui sono appesi i ritratti di quelle figure femminili che, per prime, sono diventate presidenti della Camera, del Senato, del Consiglio, ministre e madri costituenti.

In merito alla visita nella giornata di oggi, giovedì 8 febbraio, in Parlamento della classe del liceo scientifico “Oriani” di Ravenna, si è espressa Ouidad Bakkali, onorevole, con le seguenti parole: “Sono sempre molto felice di ospitare gli studenti in visita a Montecitorio. È importante sia far scoprire ai ragazzi e alle ragazze i luoghi del governo e della politica, sia fornire loro le conoscenze e gli strumenti necessari per diventare cittadini attivi e coscienti. È un modo per conoscere da vicino i meccanismi della democrazia e per comprendere il funzionamento delle istituzioni. Visita la ‘sala delle donne’, poi, per me è sempre un passaggio importante, in particolare per le studentesse, perché rafforza la rappresentazione femminile nelle istituzioni. È stata una mattina di completa immersione in uno dei luoghi più importanti della nostra democrazia. Ringrazio la scuola, gli insegnanti, gli studenti e le studentesse che hanno mostrato un’attenzione appassionata per i luoghi e per i riti della nostre istituzioni”, ha concluso la Bakkali.