Un treno (foto di repertorio)
Un treno (foto di repertorio)

Potenziato il servizio sulle linee del mare per facilitare il raggiungimento delle località di vacanza della Costa romagnola: garantiti più di 30mila posti al giorno (50% a sedere), fino a 24 collegamenti aggiuntivi per Rimini, Riccione e Cattolica e 2 per Rimini via Ravenna per un totale di 100 treni regionali

L’Emilia-Romagna punta sul treno, anche per potenziare l’offerta turistica. Da domenica 14 giugno – con l’entrata in vigore del nuovo orario estivo – saranno garantite fino a 688 corse giornaliere, quasi il 95% dei chilometri offerti prima dell’emergenza, e sarà potenziato il servizio sulle linee del mare per facilitare il raggiungimento delle località di vacanza della Costa romagnola: garantiti più di 30mila posti al giorno (50% a sedere), fino a 24 collegamenti aggiuntivi per Rimini, Riccione e Cattolica e 2 per Rimini via Ravenna per un totale di 100 treni regionali.

L’offerta di trasporto ferroviario  in Emilia-Romagna – presentata ieri a Bologna – si prepara all’estate, con l’arrivo sulla rete regionale di 12 nuovi treni Pop in versione maxi dei primi 3 Rock in versione mini, fratelli minori di quelli già in servizio. Una capacità che Trenitalia Tper moltiplica con mezzi capaci di offrire da un minimo di 200 a più di 600 posti a sedere, per servire al meglio le esigenze di mobilità di pendolari e viaggiatori. Diversa capienza, medesimo comfort e pari sostenibilità ambientale -grazie a consumi energetici ridotti del 30% e una riciclabilità dei materiali fino al 97% – i nuovi convogli, già perfettamente allestiti per garantire a bordo il distanziamento sociale e le condizioni di sicurezza contro il Covid, fanno parte della dotazione di complessivi 86 treni tra Rock e Pop. Entro la fine di giugno saranno 68 (oggi sono 65) quelli già in circolazione, pari all’80%, percentuale che salirà al 100% entro il 2020 quando si completerà il rinnovo della flotta in servizio sulla rete regionale.

“Abbiamo scelto da tempo di investire risorse per offrire a pendolari e viaggiatori la possibilità di muoversi comodi e sicuri su treni sempre più moderni- affermano il presidente Bonaccini e l’assessore Corsini-. Con un piano da 750 milioni di euro in cinque anni, finanziato da Trenitalia Tper grazie al Contratto di servizio siglato con la Regione Emilia-Romagna, stiamo per raggiugere un traguardo molto importante: entro il 2020, con il completo rinnovamento dei mezzi che corrono sui binari regionali, arriveremo ad avere treni con un’età media di un anno, e quindi con la flotta più giovane d’Italia”.

Già oggi, secondo i dati di Trenitalia Tper, oltre l’85% dei collegamenti giornalieri sono effettuati con convogli di ultima generazione sulla maggior parte delle linee. Una novità che riguarda il 92% dei viaggiatori: in pratica, in regione, 9 passeggeri su 10 viaggiano su treni nuovi. Con il nuovo orario estivo Trenitalia Tper garantirà fino a 688 corse giornaliere percorrendo quasi il 95% dei chilometri pre-Covid. Il numero delle corse raggiungerà punte del 100% nelle fasce orarie a maggiore frequentazione e ciò accadrà sempre sulle linee Milano-Piacenza-Bologna, Rimini-Ancona, Bologna-Ravenna-Rimini e Parma-La Spezia; del 96% sulla Bologna-Verona e del 95% sulla Rovigo-Ferrara-Bologna, portando così al 95% i passeggeri serviti rispetto al periodo precedente l’emergenza sanitaria. Prevista la sanificazione del 100% dei treni ogni giorno, e l’allestimento con le misure anti-Covid dai marker sui sedili da non occupare alla segnaletica sulle porte per la salita e la discesa, dalle indicazioni a terra per segnalare l’uscita più vicina e la distanza fino ai dispenser con gel igienizzante.