Nessuna possibile deroga alla norma nazionale

Arrivano indennizzi economici per i gestori dei luoghi di intrattenimento

Le discoteche restano chiuse da domani in tutta Italia e mascherine obbligatorie dalle 18 alle 6  nei luoghi della movida. La decisione arriva dopo una riunione con i governatori in base al Dpcm del 7 agosto e alla nuova ordinanza del ministro Roberto Speranza. “Sono sospese, all’aperto o al chiuso, le attività del ballo che abbiano luogo in discoteche, sale da ballo e locali assimilati destinati all’intrattenimento o che si svolgono in lidi, stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge libere, spazi comuni delle strutture ricettive o in altri luoghi aperti al pubblico”, recita l’ordinanza alla firma del ministro, che dice: “Diamo un segnale al Paese che bisogna tenere alta l’attenzione. Non possiamo vanificare i sacrifici fatti nei mesi passati. La nostra priorità deve essere riaprire le scuole a settembre in piena sicurezza”. Ai gestori dei locali, così come era stato prospettato dal ministro dello Sviluppo economico Patuanelli qualche giorno fa, verrà dato un ristoro economico. “Il danno atteso dalla chiusura delle discoteche è grosso ma non vedo alternative, serve maggiore attenzione per evitare di tornare ai dati di marzo – ha aggiunto Patuanelli – Faremo il possibile per dare un sostegno economico alle attività che avranno delle perdite, trovando delle poste di ristoro specifiche anche nel dl agosto”. Il confronto è stato complesso perché alcuni governatori hanno fatto resistenza chiedendo di procrastinare la chiusura almeno di una settimana. A preoccupare è in generale tutta la movida, luoghi di ritrovo, piazze, locali. Per questo il governo ha deciso di imporre l’obbligo di mascherina all’aperto in qualsiasi luogo dove possono formarsi assembramenti, dalle 18 alle 6 del mattino.