Nel  Titano il record di mortalità ogni 100mila abitanti – Italia terza al mondo

Alla fine la Repubblica di San Marino ci ripensa e annulla i cenoni di Capodanno, annunciando alle categorie economiche una stretta analoga a quella dell’Italia. Il Governo del Titano ha anticipato alle categorie economiche un decreto, per la prossima settimana: l’ipotesi è quella di un lockdown per il 24, 25, 26 e 31 dicembre e poi 1, 2, 3 gennaio 2021. Solo due giorni fa il Governo sammarinese aveva dato il via libera  fino all’1 di notte ai cenoni di Capodanno nei ristoranti e locali pubblici, mentre sui social impazzava un messaggio promozionale in cui si invitavano i residenti nelle confinanti Marche ed Emilia-Romagna a passare il confine e godersi “Il Natale delle meraviglie”.

Peraltro,  secondo un recentissimo studio della Johns Hopkins, in termini statistici, è la Repubblica di San Marino il Paese con il maggior numero di morti in base alla popolazione (162 su 100 mila), che tuttavia per il numero esiguo di abitanti conta in tutto 55 decessi. Fra gli stati maggiori il record di mortalità tocca al Belgio, con 161 morti ogni 100 mila abitanti. Segue nella triste classifica il Perù (115 morti ogni 100 mila abitanti), terza l’Italia con 112 precede la Spagna (104,39), il Regno Unito (99,49) e gli Stati Uniti (94,97). In termini assoluti, con 67.894 decessi, secondo i dati della Jhu, l’Italia risulta il quinto Paese più colpito al mondo, alle spalle di Stati Uniti (311.529 decessi), Brasile (184.827), India (144.789) e Messico (116.487) e davanti al Regno Unito (66.639).