Donazione Cooperativa bagnini Cervia alla Caritas
Donazione Cooperativa bagnini Cervia alla Caritas

Il contributo è destinato ad acquistare i generi alimentari che verranno distribuiti alle famiglie in condizioni di bisogno, ma sarà anche di aiuto per il pagamento di bollette, medicine, latte in polvere, pannolini.

La Caritas di Ravenna-Cervia è una realtà di volontari che lavora per contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone in difficoltà attraverso un’azione quotidiana.

In questi giorni Cooperativa bagnini di Cervia ha fatto una donazione all’Istituto diocesano per contribuire all’attività di sostegno svolta dai volontari in un momento di grande difficoltà come quello attuale, che permetterà alla Caritas di comprare beni di prima necessità per i prossimi mesi alle famiglie cervesi in difficoltà. Il contributo è destinato ad acquistare i generi alimentari che la Caritas di Cervia distribuisce alle famiglie in condizioni di bisogno, ma sarà anche di aiuto per il pagamento di bollette, medicine, latte in polvere, pannolini. La Caritas di Cervia ha in carico 60 persone seguite direttamente dai 12 volontari che ogni giorno si occupano personalmente degli aiuti capitanate dall’instancabile Mauro Mazzolani. Don Pierre Laurent Cabantous, parroco di Cervia ha evidenziato come in questo periodo la Caritas abbia dovuto sospendere la colletta alimentare a causa del Coronavirus e la distribuzione del vestiario, situazione che rende ancora più difficile l’attività di assistenza.

“In un momento come questo, durante il quale le difficoltà economiche sono aumentate per colpa dell’emergenza sanitaria, abbiamo ritenuto opportuno di dover contribuire per aiutare la comunità cervese – spiega Fabio Ceccaroni presidente della Cooperativa bagnini di Cervia -. Sappiamo che il numero di famiglie seguite dalla Caritas di Cervia è raddoppiato con l’emergenza sanitaria e ci siamo mossi per dare una donazione per l’acquisto di viveri e beni di prima necessità come il cibo, le medicine, il pagamento delle bollette scadute e cose necessarie per i neonati come latte in polvere e pannolini. Anche molte famiglie italiane oggi versano in condizioni critiche a causa del Covid. Non potevamo voltarci dall’altra parte”.