L'inaugurazione della targa per Lola, la cookerina motociclista

Oggi a Classe la cerimonia di scopertura alla presenza delle Autorità cittadine

Questa mattina nell’area verde antistante la Basilica di Sant’Apollinare in Classe, si è svolta la cerimonia di scopertura della targa in memoria di Lola, l’indimenticata cockerina motociclista, che il Comune di Ravenna aveva apposto un anno fa ma che era stata rinviata a causa dell’emergenza sanitaria.

La cerimonia, a cui hanno assistito tanti Amici di Lola che ne hanno condiviso la lunghissima e straordinaria vita, si è svolta alla presenza dell’assessore allo Sviluppo economico Massimo Cameliani che ha sempre seguito le tante iniziative benefiche di cui lei è stata protagonista e che, anche in questa occasione, ha voluto essere presente per ricordare il “Cocker Motociclista”.

Alla cerimonia hanno partecipato Antonio Puglisi, presidente del Comitato Cittadino di Classe che ha sostenuto l’iniziale richiesta della Famiglia di Lola di apporre la targa proprio nel luogo in cui lei era solita passeggiare; Giuseppe Alfieri, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna che, negli anni,  ha sostenuto le iniziative benefiche del “Cocker Motociclista” con le quali è stato possibile consegnare otto Cani Guida ad altrettante persone non vedenti; Don Mauro Marzocchi, Arciprete di Classe che ha impartito la sua speciale benedizione al termine della cerimonia.

La cerimonia è stata l’occasione per unire il mototurismo e la solidarietà, i due “Mondi” di cui Lola è stata la protagonista durante i suoi diciassette anni di vita: i viaggi in moto l’hanno portata a percorrere in totale sicurezza e rispetto delle regole oltre centomila chilometri in Italia, Austria, Svizzera, Germania, Francia e Slovenia; la sua innata socialità e simpatia ha unito tante persone creando speciali vincoli di amicizia che durano tuttora e, nel segno della solidarietà, è stato possibile aiutare i meno fortunati di lei, sia a Quattro Zampe che Umani. La vita di Lola, come hanno ricordato i proprietari, è stata una lunghissima irripetibile storia d’amore, condivisa e fatta conoscere nel modo corretto fin dall’inizio e, proprio per questo, ancor di più indimenticabile.

Come è avvenuto il 7 ottobre 2017 in occasione della cerimonia con la quale, alla presenza del sindaco Michele De Pascale nella sala del Consiglio Comunale, si celebrò la conclusione della carriera motociclistica di Lola e furono donati alla Città i suoi speciali occhiali da viaggio, anche la cerimonia di questa mattina si è conclusa con un corale “VIVA LOLA” a cui è seguito un brindisi in sua memoria.