Carlo Serafini (vice presidente) e Giovanni Morgese (presidente)

Tempo di votazioni per l’Associazione: delineati il nuovo consiglio direttivo e i progetti per il prossimo anno.

Tempo di votazione anche per l’associazione Cuore e Territorio. È terminato ieri, 26 giugno 2021, lo scrutinio: Giovanni Morgese (Luogotenente dei Carabinieri) e Carlo Serafini (Editore Ravenna24ore) confermati all’unanimità, rispettivamente, Presidente e Vice Presidente dell’Associazione, così come la cardiologa, dr.ssa Federica Giannotti, a capo del costituente comitato scientifico.

Le votazioni hanno così delineato il prestigioso Nuovo Consiglio Direttivo, espressione di molteplici competenze professionali: dr.ssa Annachiara Nuzzo, cardiologa specialista per bambini, dr. Francesco Anglano, cardiologo, dr. Claudio Guadagni, cardiologo specialista in ipertensione, dr.ssa Francesca Siboni, psicologa, Gianni Ghirardini, commercialista, Andrea Salmi, commercialista, Stefano Pace, imprenditore, Sandro Pati, carabiniere, Marcello Iervolino, finanziere.

Morgese ha illustrato il percorso associativo intrapreso dal consiglio direttivo nel corso dell’anno sociale 2020/2021 e il grande sforzo economico dedicato alla lotta alla pandemia covid – 19, oltre € 120.116,06 spesi a favore della collettività oltre all’impegno collettivo dei soci nella distribuzione di beni di prima necessità a famiglie indigenti e a canili e gattili in difficoltà.

Il 2021/2022 vedrà la realizzazione di nuovi importanti progetti:

  • socio educativo da svolgere con relatori di riconosciuta esperienza e capacità didattica all’interno delle comunità in cui i giovani vivono: famiglia, scuola, oratori, società sportive ed altro, per parlare del fenomeno delle baby gang, del bullismo, del sessismo dell’omofobia.
  • di implementare la cardiologia pediatrica attraverso donazioni di strumentazioni tecniche di avanguardia;
  • di implementare la prevenzione cardiologica negli ambulatori della cardiologia con la donazione di nuovi strumenti di diagnosi;
  • di interagire con il mondo giovanile attraverso il cinema per affrontare con le scuole il fenomeno delle baby gang e le devianze minorili grazie al concorso loro riservato.