L’impresa alla quarta generazione di imprenditori agrigoli nata nel 1923, rappresenta “la sintesi dei valori e del legame familiare alto e indissolubile”

Nuovo appuntamento del sindaco Daniele Bassi nel mondo delle imprese massesi. Nella mattinata di mercoledì 25 agosto, il primo cittadino ha fatto visita all’azienda Pomarium Società Agricola di Marconi, impresa alla quarta generazione di imprenditori agricoli.

Nel 1923 Luigi Marconi iniziò a lavorare un podere che di strada ne ha fatta molta, sempre con un solido legame familiare. Nel 2008 l’azienda di famiglia, condotta da Alcide Marconi, nipote del capostipite, trasforma l’azienda che portava il suo nome in Pomarium Società Agricola di Marconi, insieme al figlio Luigi (come il bisnonno) e alla moglie Ornella, purtroppo scomparsa prematuramente qualche anno fa. Ad Ornella si deve il nome “Pomarium”, dal latino frutteto, magazzino della frutta.

“La sintesi dei valori e del legame familiare alto e indissolubile” – dichiara il sindaco Daniele Bassi – è ben rappresentato dalla famiglia Marconi, che unisce generosa disponibilità sociale a capacità e intuizioni professionali davvero importanti”.

È un’azienda frutticolo-vinicola, che ha da sempre fatto molta attenzione ai valori e principi del mondo cooperativo. Una delle caratteristiche dell’attività dei Marconi è la pesca dal buco incavato, testimoniata nei loro frutteti da circa 40 anni, grazie a reinnesti che sono stati progressivamente consolidati nel tempo e che, da circa un decennio, si è sviluppata grazie al supporto del CRPV (Centro Ricerche Produzioni Vegetali), pur restando una nicchia della produzione aziendale. Tramite Campagna Amica di Coldiretti Luigi e Alcide Marconi vendono direttamente i loro prodotti (pesche, mele, pere, patate, albicocche, kiwi, ecc) nel negozio aziendale. Inoltre, hanno aderito al mercato del contadino, proposto dall’Amministrazione comunale, che si svolge ogni martedì pomeriggio presso il parco Piave a Massa Lombarda.

Alcide e la moglie Ornella sono stati impegnati in politica e nelle istituzioni locali (entrambi sono stati eletti, in momenti diversi, in Consiglio comunale). Da sottolineare anche il loro impegno sindacale all’interno di Coldiretti e nel mondo della cooperazione agricola. Luigi è stato impegnato fino a poco tempo fa nel movimento giovanile di Coldiretti e attualmente è uno degli artefici della Festa della Ripresa che culmina con il Palio del Timone.