Il sindaco: “Attivati fin dal primo istante per trovare una soluzione”

In merito all’articolo e al video apparsi in questi giorni su testate locali sul caso di una signora che dichiara di vivere in un garage a Sant’Agata sul Santerno, l’Amministrazione comunale precisa quanto segue.

La vicesindaca, contrariamente a quanto affermato dalla signora, non ha mai richiesto ai Carabinieri di verificare la sua presenza all’interno del garage.

Il Comune di Sant’Agata sul Santerno, attraverso i servizi sociali dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, ha fin da subito preso in carico questo complesso caso sociale.
Nell’ottica di salvaguardare l’incolumità della persona sono state subito attivate diverse misure sociali che hanno portato a reperire un alloggio temporaneo gratuito e sussidi alimentari. Successivamente, sono state suggerite diverse soluzioni abitative e garantiti ulteriori sussidi economici per il sostegno all’affitto, per agevolare un ritorno all’autonomia della persona.

“Dispiace profondamente che dalle parole della signora e dalla narrazione della vicenda, se mal interpretata, possa apparire una situazione di ostilità e abbandono da parte dell’Amministrazione e dell’ente pubblico, che assolutamente non corrisponde al vero e rischia di gettare solo indebito discredito – dichiara il sindaco Enea Emiliani -. I nostri servizi sociali, come per tutti gli altri casi, si stanno facendo carico anche del caso in questione con tutti i mezzi a disposizione, auspicando nella collaborazione seria e fattiva da parte della persona, che in questi casi è fondamentale per la risoluzione dei problemi”.