Nel 2016 Chiara si è trasferita in Olanda, dapprima ad Amsterdam poi a L’Aia dove lavora tuttora per la Bayer

Un nuovo incontro nell’ambito del progetto “Bagnacavallo nel mondo” si è tenuto venerdì 21 gennaio nella Sala Giunta del Municipio, dove la sindaca Eleonora Proni ha accolto Chiara Baruzzi, che da anni vive in Olanda dove si occupa di innovazione digitale per la divisione vegetale della Bayer. All’incontro ha partecipato anche la presidente dell’associazione Amici di Neresheim, Gabriella Foschini.

Si è trattato di un colloquio cordiale e piuttosto approfondito, nel quale la sindaca, oltre a complimentarsi con Chiara Baruzzi per l’impegno e la carriera, ha sottolineato l’importanza di un progetto come “Bagnacavallo nel mondo”, in grado di favorire e mantenere le relazioni tra ragazze e ragazzi bagnacavallesi che vivono e lavorano in nazioni di tutti i continenti.

Classe 1984, Chiara Baruzzi dopo la maturità classica a Lugo ha conseguito la laurea triennale in Scienze Politiche-Relazioni internazionali all’Università di Bologna e la laurea specialistica, sempre in Relazioni internazionali, alla Luiss di Roma.
Dopo un tirocinio alla Camera dei Deputati presso l’osservatorio legislativo, ha lavorato all’Efsa, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare che ha sede a Parma e in seguito, nel 2013, è entrata nella multinazionale Monsanto, sempre a Parma. Nel 2016 Chiara si è poi trasferita in Olanda, dapprima ad Amsterdam poi a L’Aia dove lavora tuttora per la Bayer e vive assieme a Michele, il suo compagno italiano.
Parlando della sua esperienza, Chiara ha raccontato di trovarsi bene in Olanda, nazione ben organizzata e con una burocrazia molto agile, sottolineando tuttavia alcune differenze con l’Italia ad esempio nel settore della Sanità, che nel nostro Paese è particolarmente avanzato e universalistico e nella gestione della pandemia, che secondo Chiara in Italia è stata affrontata nella maniera giusta.
Ottimi sono i suoi rapporti all’interno di Bayer, dove i colleghi italiani si distinguono in particolare per la loro capacità di risolvere i problemi. Ultimamente peraltro è tornata più spesso e più a lungo del solito a casa, potendo lavorare da remoto.
Infine, pur ribadendo di vivere bene in Olanda e di avere fortemente voluto e apprezzato le esperienze fatte fuori dai confini nazionali, Chiara, che è all’estero ormai da diversi anni, ha confessato che non le manca neppure il desiderio di tornare a vivere in Italia.

L’associazione dei gemellaggi Amici di Neresheim ha tra i propri scopi quello di mantenere vivi i rapporti con i numerosi bagnacavallesi che per i più svariati motivi vivono all’estero. Per questo ha creato la pagina Facebook Bagnacavallo nel mondo e da circa quattro anni organizza, insieme all’Amministrazione comunale, incontri con i bagnacavallesi all’estero quando ritornano in città.