L’iniziativa fa parte del progetto “Cantiere bellezza”, con le facciate del nosocomio di comunità che saranno decorate dall’artista Kiki Skipi

Nelle facciate esterne dell’ospedale di comunità “San Giorgio” di Cervia, stanno iniziando i lavori di abbellimento con un’opera di arte urbana, realizzata dall’artista Kiki Skipi con la direzione artistica di Marco Miccoli di “Bonobolabo”.

La valorizzazione dell’edificio si inserisce all’interno del progetto denominato “Cantiere bellezza” che, dopo aver abbellito l’”Emporio solidale”, il “Condominio solidale” e la “Torretta di e-distribuzione”, trasformerà in un’opera artistica anche l’esterno del nosocomio.

In particolare, le immagini sono un omaggio ai medici, agli infermieri e a tutto il personale delle strutture sanitarie che, in questi due anni di pandemia, si sono prodigati oltre il loro dovere professionale; rischiando, quotidianamente, la vita per salvare le persone. Nelle pareti, infatti, verranno raffigurate delle farfalle che volano sui fiori; andando a rappresentare quella “psyché” che, per gli antichi greci, significava sia anima che farfalla. Il simbolo dell’insetto vuole, così, rendere omaggio alla rinascita e alla libertà; esortando l’animo umano al cambiamento e alla trasformazione, in modo da promuovere una crescita migliore e collettiva.

In merito all’intervento di abbellimento che interesserà l’ospedale di comunità “San Giorgio”, l’assessore alla cultura del Comune di Cervia, Cesare Zavatta, si è così espresso: “L’opera che si sta realizzando esprime il senso di gratitudine che Cervia prova nei confronti di coloro che, negli ospedali, hanno lavorato con abnegazione per salvarci dal Covid. Il progetto ‘Cantiere bellezza’, che impreziosisce l’ambiente urbano della nostra città, è una riqualificazione artistica di strutture pubbliche con opere che vogliono trasmettere l’anima della località a residenti e turisti; non solo sotto l’aspetto ambientale e culturale, ma anche sociale e umanitario. I lavori proseguiranno con l’abbellimento del sottopassaggio di via Fusconi e della barriera in cemento a chiusura del passaggio a livello soppresso fra via caduti per la libertà, viale Tritone e via cosmonauti; oltre che nelle rotonde e negli ingressi cittadini”, ha concluso Zavatta.