Facente parte del progetto “Cantiere bellezza”, l’opera, realizzata dall’artista Kiki Skipi, abbellisce le facciate esterne del nosocomio di comunità

Nella mattina di oggi, venerdì 29 aprile, è stato inaugurato il murales dell’ospedale di comunità “San Giorgio” di Cervia, un’opera di arte urbana, realizzata dall’artista Kiki Skipi con la direzione artistica di Marco Miccoli di “Bonobolabo”, che abbellisce le facciate esterne della struttura.

La valorizzazione dell’edificio si inserisce all’interno del progetto dal titolo “Cantiere bellezza” che, dopo aver abbellito l’emporio solidale, il condominio solidale e la torretta di e-distribuzione, ora ha trasformato in un’opera artistica anche l’esterno del nosocomio.

In particolare, le immagini sono un omaggio ai medici, agli infermieri e a tutto il personale delle strutture sanitarie che, in questi due anni di pandemia, si sono prodigati al di là del loro dovere professionale, rischiando, quotidianamente, la vita per salvare le persone.

Nelle pareti sono raffigurate le farfalle che volano sui fiori; dato che, per gli antichi greci, “psyché” significa sia “anima”, sia, appunto “farfalla”. Questo lavoro, attraverso il simbolo della farfalla, è un omaggio alla rinascita e alla libertà, un’esortazione al cambiamento dell’animo umano, verso una trasformazione e una crescita sia migliore che collettiva.

All’inaugurazione di stamattina erano presenti Massimo Medri, sindaco di Cervia; Cesare Zavatta, assessore alla cultura del Comune di Cervia; Bianca Maria Manzi, assessore alla sanità del Comune di Cervia; Roberta Mazzoni, direttore del distretto sociosanitario dei Comuni di Ravenna, di Cervia e di Russi; Daniela Poggiali, dirigente dei progetti di valorizzazione del Comune di Cervia; e Marco Miccoli, direttore artistico di “Bonobolabo”. Inoltre, i ragazzi dell’istituto alberghiero “Tonino Guerra” di Cervia, hanno allestito un rinfresco per i presenti.

Cesare Zavatta, assessore alla cultura del Comune della città del sale, ha così commentato l’inaugurazione del murales nell’ospedale “San Giorgio”: “L’opera esprime il senso di gratitudine che Cervia prova nei confronti di coloro che, negli ospedali, hanno lavorato con abnegazione per salvarci dal Covid 19. Il progetto ‘Cantiere bellezza’ è una riqualificazione artistica di strutture pubbliche con opere che vogliono trasmettere l’anima della località ai residenti e ai turisti; non solo sotto l’aspetto ambientale e culturale, bensì anche per quanto riguarda l’aspetto sociale e umanitario. I lavori impreziosiscono l’ambiente urbano della nostra città e, le prossime opere, andranno ad abbellire il sottopasso di via Fusconi e la barriera in cemento a chiusura del passaggio a livello soppresso fra via caduti per la libertà, viale Tritone e via Cosmonauti, le rotonde e gli ingressi cittadini”, ha concluso Zavatta.