Il comune di Ravenna, in quanto partner di “Re.a.dy”, aderisce anche per l’edizione 2022, proponendo l’iniziativa “#stophatespeech”

Il comune di Ravenna, anche quest’anno, aderisce alla giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia, che si celebra martedì 17 maggio. In questo evento, si vuole ricordare e riaffermare sia che la paura e l’odio nei confronti delle differenze per orientamento sessuale o per identità di genere sono frutto di pregiudizi e di stereotipi, sia che l’omofobia, la bifobia e la transfobia violano la dignità umana, ledono il principio di eguaglianza e comprimono la libertà e gli affetti delle persone.

Come partner di “Re.a.dy” (abbreviazione di “Rete nazionale delle regioni e degli enti locali impegnati per superare l’omotransfobia”), il comune sarà attivo con l’iniziativa dal titolo “#stophatespeech”. In particolare, per l’edizione del 2022, è prevista una campagna di comunicazione (alla quale, per la realizzazione delle immagini e della grafica, ha collaborato l’accademia delle belle arti di Ravenna) sia contro i discorsi d’odio che alimentano la divisione e la violenza, sia contro le discriminazioni subite dalle persone con diversità di genere e di orientamento sessuale, nelle nostre comunità e nelle comunità internazionali. Obiettivo strategico di “Re.a.dy” è la messa in campo di azioni di promozione per l’eliminazione delle discriminazioni nei diversi ambiti della vita familiare, scolastica, sociale e lavorativa.

Il comune di Ravenna, da tempo, è impegnato nella lotta alle discriminazioni di qualsiasi tipo e in qualsiasi ambito sociale, e l’adesione alla rete permette di potenziare la visibilità di questa giornata, individuando strumenti che danno forza e supporto alle azioni di promozione culturale già presenti sul territorio.

Per chi fosse interessato ad avere maggiori informazioni, è possibile consultare il sito web di “Re.a.dy”, al seguente link www.reteready.org. Si tratta di uno strumento pensato per diffondere buone pratiche sviluppate dalle oltre 160 amministrazioni locali, facenti parte della rete e con l’obiettivo di informare chiunque voglia aderirvi.