Il compleanno del faentino Giuseppe Ghetti, alla presenza di Massimo Isola, sindaco della città manfreda

L’ultimo fondatore ancora in vita del Niballo-Palio di Faenza si è spento sabato 6 agosto, all’età di 101 anni, dopo una vita dedicata alla sua città

Sabato 6 agosto, all’età di 101 anni, è venuto a mancare Giuseppe Ghetti, ultimo fondatore ancora in vita del Niballo-Palio di Faenza e grande organizzatore e promotore di eventi sia sportivi che della vita sociale della città manfreda.

Ghetti è stato, per mezzo secolo, presidente del circolo sociale del borgo “I fiori” che, per il suo infaticabile e lungo lavoro, gli aveva assegnato l’onorificenza più alta, il premio “Leon d’oro”. Giuseppe però, come sottolinea un testo scritto da Aldo e da Marco, i suoi figli, il primo, per anni, responsabile del servizio cultura del comune di Faenza, è stata un’importante figura per la vita sociale della città. Egli, tra le altre, infatti, ha ricoperto il ruolo di dirigente sportivo nel mondo del ciclismo, tanto che, il “Coni”, riconobbe a Ghetti la cosiddetta “Stella d’oro” al merito. Le molteplici attività di volontariato, invece, gli hanno valso il passaggio a tutti i gradi del cavalierato della Repubblica. Prima Cavaliere; poi, Cavaliere ufficiale; in seguito, Commendatore; e, infine, Grande ufficiale della Repubblica.

Inoltre, nel corso della sua lunga vita, Ghetti ha ricoperto molteplici incarichi, tra cui la presidenza del Mic, il museo internazionale delle ceramiche di Faenza, e la fondazione, la direzione e la partecipazione di società sportive, due su tutte lo “Uoei” e, appunto, nel 1959, il Niballo-Palio di Faenza, di cui era l’ultimo fondatore ancora in vita. Nel 1979, proprio per il suo impegno nella vita sociale, Giuseppe ha anche ricevuto l’ennesima onorificenza, il “Faentino sotto la torre”.

Nel maggio dello scorso anno, Massimo Isola, sindaco di Faenza, aveva partecipato alla festa per il secolo di vita di Giuseppe Ghetti, proprio nella sede del circolo sociale “I fiori”, di cui l’ultracentenario è stato presidente.