La decisione dopo che il Comune della città del sale, nella prima parte del 2022, ha sposato un progetto promosso che vuole ampliare gli spazi dove le mamme possono fermarsi per accudire il proprio bambino

Il Comune di Cervia, grazie al progetto dal titolo “Cervia amica dell’allattamento”, promosso tra marzo e aprile di quest’anno, si è posto l’obiettivo di ampliare gli spazi dove le mamme possono fermarsi per allattare e per accudire il proprio bambino. A seguito di questo percorso, sono state, quindi, allestite sei nursery stations, diffuse nel territorio.

Quattro degli spazi adibiti, tra cui “SeiDonna”, sala “Malva”, spazio culturale “Scambiamenti” e biblioteca “Maria Gioia”, si trovano in locali dell’amministrazione comunale della città del sale; mentre, gli altri due spazi, sono stati predisposti all’interno di attività commerciali cervesi rivolte alla prima infanzia che hanno partecipato all’iniziativa.

In particolare, ai privati che hanno aderito all’avviso pubblico, è stato fornito un adesivo col logo “Cervia amica dell’allattamento”, apposto sulla porta di ingresso dell’attività, e verrà erogato un contributo di 100€, a fronte della messa a disposizione di un angolo dedicato alle esigenze di cura dei neonati.

Di seguito, un elenco delle sedi delle sei nursery stations diffuse nel territorio del Comune di Cervia:

  • “SeiDonna”, in corso Mazzini, 39
  • spazio culturale “Scambiamenti”, via Nievo, 2
  • sala “Malva”, via Papaveri n. 43
  • Biblioteca “Maria Goia”, via circonvallazione Sacchetti, 11
  • “Mamma bio”, via Bertoni, 1E
  • “Orsacchiotto”, piazza Unità, 35

Per ricevere informazioni dettagliate sugli orari di apertura, è possibile telefonare direttamente al centro “SeiDonna” allo 0544 979266, oppure consultare le pagine social dei singoli spazi.

Michela Brunelli, assessora alle pari opportunità del Comune della città del sale, dopo aver visitato gli spazi, si è così espressa: “Non ci poteva essere occasione migliore, per inaugurare le nursery stations, della settimana mondiale per l’allattamento che, tra gli obiettivi principali, ha proprio quello di aumentare la consapevolezza su quanto sia importante creare e supportare ambienti favorevoli all’allattamento per le mamme, e radicare sempre più il concetto che l’allattamento garantisce alimentazione, sicurezza alimentare e riduzione delle disparità”, ha dichiarato la Brunelli.