A Bologna, le Fiamme gialle che hanno lasciato il servizio attivo hanno ricevuto un ringraziamento per la dedizione spesa per il corpo durante la loro carriera  

Nella mattinata di venerdì 14 ottobre, a Bologna, come affermato in una nota, si è svolta a la cerimonia di saluto e di ringraziamento a tutto il personale neo congedato, che ha prestato la propria opera nei comandi e nei reparti della Guardia di finanza dell’Emilia-Romagna. 

L’iniziativa, finalizzata a rivolgere alle Fiamme gialle che hanno lasciato il servizio attivo autentici sentimenti di gratitudine per la dedizione di una vita spesa per la Guardia di finanza, aggiunge la nota, si è svolta alla presenza del Generale Fabrizio Cuneo, Comandante interregionale dell’Italia centro-settentrionale; del Generale, in congedo, Pietro Ciani, presidente nazionale dell’associazione nazionale “Finanzieri d’Italia”; del Generale Ivano Maccani, Comandante regionale; e del Generale Carlo Levanti, Comandante provinciale, e ha visto, inoltre, la partecipazione delle rappresentanze nazionali e delle sedici sezioni regionali, collegate anche in videoconferenza dalle rispettive sedi provinciali.

L’evento, che corrisponde all’esigenza sentita nel corpo di tenere insieme valori, memoria e cambiamento nel segno delle tradizioni e dell’innovazione, continua la nota, ha rappresentato una straordinaria occasione per promuovere il ruolo dell’associazione nazionale “Finanzieri d’Italia” e per rinsaldarne i valori tra tutto il personale.

L’associazione vanta oltre un secolo di storia, nel corso del quale ha consolidato la propria vocazione istituzionale che, oggi, è rivolta alla custodia del culto della memoria e del senso dell’onore; all’assistenza verso i soci e verso le loro famiglie; e alla solidarietà sociale orientata a promuovere e a organizzare le varie forme di volontariato, prosegue la nota.  

La presenza di tutti vessilli delle sezioni dell’associazione emiliano-romagnole, hanno impreziosito la cerimonia, che ha destato nei numerosi presenti momenti di genuina commozione, conclude la nota.