La partnership, che dà vita al primo operatore nazionale, prevede l’acquisizione da parte dell’azienda con sede a Ravenna del 60% dell’azienda modenese, tra le maggiori realtà nel settore

Il gruppo Hera, tramite la controllata “Hasi” (abbreviazione di “Herambiente servizi industriali”), con sede a Ravenna, nella giornata di ieri, lunedì 7 novembre, ha sottoscritto un accordo vincolante per una partnership di lungo termine, che prevede l’acquisizione del 60% della società “A.C.R. di Reggiani Albertino s.p.a.”, di seguito, una delle maggiori realtà italiane nel settore delle bonifiche, nel trattamento di rifiuti industriali, nel decommissioning di impianti industriali; e nei lavori civili legati all’oil&gas, con sede principale a Mirandola, paese in provincia di Modena. Nella nuova società confluiranno, inoltre, alcune attività di bonifica e di global service in capo ad “Hasi”.

Un’operazione senza precedenti, presentata nella giornata di oggi, martedì 8 novembre, a “Ecomondo”, che dà vita al primo operatore nazionale nelle attività di bonifica e di global service, con una presenza capillare in tutta la penisola italiana. Il gruppo Hera rafforza, così, ulteriormente, il proprio primato nel settore ambiente, grazie a un centinaio di impianti di proprietà certificati e all’avanguardia, potendo contare, ora, sull’elevata capacità operativa, il time to market nei servizi e l’importante parco macchine e attrezzature di “A.C.R.”, già attiva in oltre cento siti di bonifica con oltre 450 dipendenti e che annovera, tra i propri clienti, i maggiori player nel settore oil&gas.

Con questa partnership, da un lato, il gruppo Hera anticipa il raggiungimento dell’obiettivo nelle attività di bonifica fissato nel piano industriale, dando seguito al percorso di crescita in questo ambito sia in termini dimensionali sia in termini di sostenibilità e di economia circolare, in coerenza con gli obiettivi dell’”Agenda Onu” al 2030 che, negli ultimi dieci anni, hanno consentito di raddoppiare la base clienti. Dall’altro lato, invece, “A.C.R.” dà corso al proprio piano strategico, stringendo un accordo sulle aree commerciali con un primario attore nazionale del settore, rafforzando la propria presenza nel core business delle bonifiche, ed entrando nel mondo del global service.

Le sinergie tra la dotazione impiantistica e tra la strategia multibusiness del gruppo Hera con la consolidata esperienza in materia di bonifiche ambientali e industriali di “A.C.R.” rappresentano un unicum a livello nazionale, per know-how e per capacità di trattamento rifiuti, in grado di creare importanti e positive ricadute economiche nei settori in cui operano le due realtà, che mettono, così, a fattor comune le relative eccellenze.

Attraverso la controllata “Hasi”, il gruppo Hera conta, oggi, diciotto siti polifunzionali dedicati al trattamento dei rifiuti prodotti dalle aziende, e tratta, ogni anno, 1.300.000 di tonnellate di rifiuti industriali. Nel 2021, “A.C.R.” ha sviluppato ricavi per circa 110.000.000€ e un margine operativo lordo di circa 17.000.000€ nei settori oggetto dell’operazione.

La famiglia Reggiani, attuale proprietà di “A.C.R.”, rimarrà all’interno della nuova compagine societaria con il 40% delle quote e, al fine di regolare la futura governance, verrà sottoscritto un patto parasociale che prevedrà un consiglio di amministrazione della nuova “A.C.R.” composto da cinque membri, di cui tre nominati dal gruppo Hera e due nominati dalla famiglia Reggiani, con la designazione dei fratelli Alberto Reggiani e Claudio Reggiani come amministratori delegati.

L’integrazione delle nuove piattaforme “A.C.R.” con l’attuale dotazione impiantistica di “Hasi”, inoltre, aumenterà la capillarità delle soluzioni di prossimità nei territori storicamente serviti, migliorando efficienza e qualità dei servizi alle imprese, anche grazie alle sinergie con “Herambiente”. La nuova partnership, pertanto, è in linea con l’orientamento strategico del gruppo che, con le sue attività, mira sempre a garantire ritorni positivi e benefici economici sia per i propri clienti che per le realtà locali.

Questa operazione, che segue le acquisizioni già concluse negli anni scorsi dal gruppo Hera, dalle toscane “Waste recycling”, “Teseco” e “Pistoia ambiente”, alle trevigiane “Geo nova” e “Aliplast”, a cui si sono aggiunte più di recente la friulana “Recycla”, il vicentino “Gruppo Vallortigara” e le partecipazioni nelle marchigiane “Sea” e “Macero maceratese”, rappresenta, così, un nuovo step nel percorso di continua crescita della multiutility, che mira a fornire ai propri clienti soluzioni efficienti, innovative e competitive, sia in termini di costi, sia in termini di sostenibilità in chiave di economia circolare.

Oltre all’accordo firmato oggi, martedì 8 novembre, la partnership sarà soggetta alle usuali condizioni previste per questo tipo di operazioni e a tutte le comunicazioni ed approvazioni da parte delle autorità ed enti competenti, nonché, per quanto riguarda le sole partecipazioni interessate, all’efficacia di alcune operazioni preliminari in seno ad “A.C.R.”. Le parti, infine, prevedono di arrivare a completare l’operazione entro il termine di venerdì 31 marzo del 2023.

In merito all’accordo vincolante per una partnership di lungo termine sottoscritto oggi, martedì 8 novembre, si è espresso Tomaso Tommasi di Vignano, presidente esecutivo del gruppo Hera, con le seguenti parole: “Con questa nuova acquisizione mettiamo a sistema le eccellenze e i punti di forza di due primarie realtà che, insieme, si completano sinergicamente per rispondere, in maniera sempre più performante e capillare, alle esigenze delle aziende, in particolare quelle con grandi stabilimenti industriali dove è necessario trattare anche complesse tipologie di rifiuti, sia solidi che liquidi. Con questa operazione, consolidiamo il nostro primato in questo settore e puntiamo a rafforzare ulteriormente la nostra proposta di servizi ambientali integrati a beneficio di tutto il territorio nazionale”, ha concluso Tommasi di Vignano.

Anche Alberto Reggiani e Claudio Reggiani, amministratori delegati di “A.C.R. di Reggiani Albertino s.p.a.”, si sono espressi in merito alla partnership col gruppo Hera: “Entrare a far parte di una realtà come il gruppo Hera, così grande e così solida finanziariamente, ben radicata sul territorio e con ampie specializzazioni, ci permetterà di allargare i nostri orizzonti e di arricchire le attività del settore ambientale, integrando tutte le competenze necessarie e fondamentali per poter essere annoverati tra i più importanti player a livello nazionale nel campo delle bonifiche. Noi e i nostri collaboratori siamo convinti che questa aggregazione ci porterà ad affrontare e a vincere insieme sfide molto importanti”, hanno concluso i due fratelli.