La relazione del demografo Gianluigi Bovini ha aperto il primo incontro del nuovo ciclo di RigeneraLugo

Nel primo incontro di RigeneraLugo, dedicato ad un approfondimento sulla demografia a Lugo, numerosi sono stati gli spunti offerti dal demografo Gianluigi Bovini che ha analizzato i dati partendo dall’impatto del covid sulla popolazione e proponendo un’analisi sulle previsioni Istat relative al periodo 2021-2031. Questo nuovo ciclo nell’ambito del masterplan della rigenerazione urbana è coordinato dalla società SCS Consulting.

La relazione è partita dall’esistente. Secondo i dati Istat la popolazione residente a Lugo al 31 dicembre 2021 ammontava a 31.918 persone (28.292 italiani e 3.626 stranieri). Nonostante la bassa natalità e l’aumento dei decessi provocato negli ultimi anni dalla pandemia il numero assoluto degli abitanti è rimasto sostanzialmente stabile, grazie al forte e sistematico saldo attivo registrato nei movimenti migratori con gli altri comuni italiani e con l’estero. Lugo ha confermato così la capacità attrattiva nei confronti di persone che si trasferiscono per realizzare in questa città i loro progetti di vita. Le previsioni Istat relative al periodo 2021-2031 confermano ulteriormente questa tendenza alla stabilità della popolazione residente: al 1° gennaio 2031 i cittadini residenti a Lugo dovrebbero essere infatti 31.953.

Accanto a questa positiva stabilità demografica Lugo dovrà affrontare nei prossimi anni le sfide legate a una profonda modifica della composizione per età della popolazione. Secondo le previsioni Istat nel decennio 2021-2031 si dovrebbe infatti registrare la seguente evoluzione:

  • 449 bambine e bambini in meno nella fascia tra 0 e 14 anni (-11,5%);
  • 394 giovani in più in età tra 15 e 29 anni (+9,1%);
  • 156 residenti in più tra 30 e 44 anni (+3%);
  • 780 persone in meno tra 45 e 64 anni (-8%);
  • 843 residenti in più in età tra 65 e 79 anni (+15,7%);
  • 146 persone in meno in età superiore a 79 anni (-4,3%).

Le conseguenze di questa profonda trasformazione demografica sulle reti dei servizi pubblici e privati saranno rilevanti e andranno affrontate con azioni sistematiche e di lungo periodo, dai servizi educativi e scolastici a quelli assistenziali e sanitari fino a quelli dedicati a sostenere la genitorialità dei giovani.

“La relazione del dott. Bovini è stata di estremo interesse e ci ha consegnato riflessioni che confermano alcune politiche che stiamo attuando, come quelle verso i giovani con la realizzazione dell’Auditorium – spiega il sindaco Davide Ranalli – . Allo stesso tempo ci conforta sapere che Lugo ha assorbito l’impatto del covid e ha continuato ad attrarre persone che l’hanno scelta come luogo per vivere. Una fiducia che dobbiamo continuare a meritare attraverso le politiche che intendiamo mettere in campo”.