I due club di volley maschile, attraverso un’iniziativa da loro promossa, hanno donato pacchi natalizi alla Caritas diocesana della città bizantina contenenti derrate alimentari non deperibili e altri generi di conforto

Le iniziative di solidarietà del Porto Robur Costa 2030, club di volley maschile impegnato nel campionato di serie A2, continuano. Dopo la donazione alla pediatria dell’ospedale di Ravenna e dopo la collaborazione con Telethon, ora, il club ravennate, e la Pietro Pezzi Ravenna, anch’esso sodalizio di pallavolo maschile, militante nel torneo di serie B, promuovono un’iniziativa congiunta a favore della Caritas diocesana di Ravenna.

Nei giorni scorsi, gli atleti delle squadre giovanili under 17 ed under 19 dei due club hanno contribuito alla meritoria iniziativa devolvendo i proventi delle cosiddette “sanzioni interne”, ossia piccole “multe” per i ritardi agli allenamenti o per le dimenticanze delle divise da gioco. Quanto raccolto, ha consentito la realizzazione di oltre trentacinque pacchi dono contenenti derrate alimentari non deperibili, come pasta, prodotti in scatola, olio e prodotti da forno, ed altri generi di conforto.

Gli stessi ragazzi poi, suddivisi per gruppi, si sono rimboccati le maniche, rendendosi disponibili ad effettuare la spesa al supermercato, per poi provvedere al confezionamento di ogni singolo pacco e, naturalmente, alla consegna al nuovo emporio della Caritas diocesana della città bizantina, inaugurato la scorsa settimana.

La Caritas di Ravenna, infatti, aiuta quotidianamente tante famiglie indigenti attraverso la distribuzione gratuita di generi alimentari e non, attraverso lo sportello di piazza Duomo. La realizzazione di questa iniziativa solidale è stata resa possibile anche grazie al prezioso contributo di “Deco industrie Bagnacavallo” e del Conad superstore di via Galilei a Ravenna.