(foto di repertorio)

Rendicontazione pubblica dell’attività svolta

Il punto di raccolta, aperto il 23 maggio 2023, ha svolto la propria attività dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18 dal lunedì al venerdì e dalle 9 alle 12 il sabato fino al giorno 8 luglio scorso.
Dal 10 luglio del punto di raccolta è aperto dalle ore 9 alle ore 13 dal lunedì al sabato.
Gestito, in un primo momento, dalla Consulta del  volontariato di Ravenna, dall’Associazione Cuore e Territorio e dall’Associazione Terzo Mondo ha visto nel tempo la partecipazione di innumerevoli altre Associazioni e anche singoli cittadini. Tutti regolarmente assicurati come prevedono le leggi che regolano la vita delle organizzazioni di volontariato.
Al punto di raccolta sono giunti aiuti da 260 realtà fra ditte, Associazioni di volontariato e privati cittadini da ogni parte del paese. Molte anche le realtà del nostro territorio e non (ditte e privati cittadini) che, opportunamente indirizzate ad acquistare le merci presso l’attiguo Punto Ipercoop, ci hanno permesso di colmare le carenze di magazzino nel giro di brevissimo tempo.
Grazie ai costanti rifornimenti ricevuti abbiamo avuto la possibilità di distribuire, nella primissima fase dell’emergenza, tutte le attrezzature adatte a liberare le abitazioni da acqua e fango, tutti i prodotti per pulirle e anche prodotti per l’igiene personale.

Abbiamo consegnato stivali, spingi acqua, pale, guanti, tute monouso, mascherine, secchi, pompe ad immersione, idro pulitrici e ancora prodotti per la pulizia delle abitazioni e prodotti per l’igiene personale. Dal 23 maggio all’8 luglio scorso sono state consegnate n. 16.025 attrezzature e prodotti per un totale, prudenzialmente calcolato di €.78.571,00. Dal 29 maggio è iniziata la distribuzione di generi alimentari e qualche giorno dopo la distribuzione di abbigliamento, di piccoli elettrodomestici, di stoviglie, ecc. distribuite finora ad oltre 400 famiglie. Abbiamo anche consegnato 35 camere da letto complete.
Altra attività svolta nella prima fase dell’emergenza è stata quella del porta a porta. Per alcuni fine settimana sono stati consegnati a domicilio (grazie alla disponibilità di un furgone che ci è stato messo a disposizione dal Consar) 1.206 pacchi contenenti generi alimentari, prodotti per la pulizia delle abitazioni e prodotti per l’igiene personale. Ne hanno usufruito 1.206 famiglie alluvionate del
Comune di Ravenna, ma anche di S. Agata, di Conselice, Faenza, Lugo, ecc..
All’8 luglio assommavano a n. 1.607 le spese consegnate ai cittadini che si sono recati presso il punto di raccolta. Accessi provenienti da tutta la Provincia di Ravenna, da Forlì e da Cesena per un totale di oltre 68.000 prodotti che, sempre prudenzialmente calcolati, assommano a €. 143.127,00.
In totale sono quindi state consegnate n. 2.813 spese.
In questa ultima fase la richiesta è principalmente di alimenti e abbigliamento.
Al nostro punto di raccolta hanno libero accesso tutti i cittadini che hanno subito danni dall’alluvione, nessuno escluso. Ogni prodotto che esce viene registrato e assegnato alla persona che lo riceve e che viene identificata attraverso la richiesta di un documento. Attraverso questo rigore, dovuto in quanto stiamo distribuendo aiuti provenienti dalla generosità di tanti, siamo in grado di tenere monitorati gli aiuti, a chi vanno e in quale misura.
Allo stesso modo vengono registrati tutti gli aiuti in entrata.
In questi 41 giorni di attività sono quindi stati distribuiti aiuti per €. 221.698,00.
Cifra, stimata prudenzialmente, che non tiene conto delle migliaia di capi di abbigliamento e scarpe (nuovi) che sono stati distribuiti, del valore delle 35 camere da letto, dei piccoli elettrodomestici ecc.. Un risultato che va ben oltre ogni nostra aspettativa ma che rende tutti noi orgogliosi di questo percorso.

La mission di tutte le Associazioni partecipanti è proprio quella di aiutare, a diverso titolo, chi ha bisogno e noi tutti insieme ci siamo riusciti.