Agli “Startup ecosystem stars awards 2023”, svoltisi nella giornata di ieri, giovedì 7 dicembre, per i risultati del primo anno di attività dell’iniziativa

Circa un anno fa prendeva il via il progetto dal titolo “ORa!_Outpost Ravenna for energy transition”, promosso da “Joule”, la scuola di Eni per l’impresa, insieme al Comune di Ravenna, con “Mind the Bridge” partner tecnico. “ORa!”, piattaforma di innovazione dalla forte vocazione internazionale focalizzata su tecnologie legate al mondo della blue economy e della green economy, opera tramite tre macro attività, sinergiche e complementari tra loro, che riguardano la transizione, l’attrattività e la formazione, e che hanno portato, nel corso di questo primo anno, risultati importanti per il territorio ravennate, come affermato in una nota.

“ORa!”, infatti, prosegue la nota, è emerso come faro di innovazione e di sostegno per le piccole e medie imprese nazionali ed internazionali nel settore energetico, principalmente grazie al “Venture client lab”, programma che fa incontrare proprio le pmi con le aziende locali. Ciò ha portato alla partecipazione di duecentocinquanta startup provenienti da otto Paesi, e più di tre “PoC”, “Proof of concept”, progetti di sperimentazione, attesi. Inoltre, otto studenti universitari neolaureati selezionati hanno avuto accesso all'”Open innovation”, un programma di formazione della durata di un anno, applicato all’economia blu e verde, che ha migliorato le competenze dell’ecosistema locale dell’innovazione. 

Grazie a questi risultati, nella giornata di ieri, giovedì 7 dicembre, in occasione della prima edizione degli “Startup ecosystem stars awards 2023″, evento svoltosi a Parigi ed organizzato dall'”Icc”, l'”International chamber of commerce”, per riconoscere le migliori pratiche messe in campo da programmi e da organizzazioni per il sostegno e per la promozione dell’innovazione nel proprio territorio, che siano città, regioni o Paesi, il Comune di Ravenna è stato premiato. Il Comune bizantino, continua la nota, ha ricevuto un riconoscimento negli ambiti di “Industry & sme support” e del “Talent & ip”, per aver dimostrato l’efficacia dell’applicazione del modello ‘Venture client’ a livello territoriale, facilitando le partnership tra aziende locali e tra startup internazionali, e sottolineando l’importanza dello sviluppo dei talenti locali. Il premio è stato ritirato da Annagiulia Randi, assessora allo sviluppo economico del Comune bizantino. 

La selezione dei partecipanti ha visto ventisei candidature, con otto studenti selezionati, di cui tre provenienti da Paesi esteri, tra cui India, Turchia e Russia. L’”Open innovation academy” ha svolto novantacinque ore di formazione, di cui due settimane di formazione in presenza a Ravenna ed a Roma; mentre, il “Venture client lab”, ha svolto centosei ore di formazione, con trenta meeting con startup, conclude la nota.

Di seguito, le principali attività del progetto intitolato “ORa!_Outpost Ravenna for energy transition”, promosso da “Joule”, la scuola di Eni per l’impresa, insieme al Comune di Ravenna, con “Mind the Bridge” partner tecnico:

  • transizione, open innovation; attività che punta a supportare la transizione energetica e strategica delle imprese del territorio grazie a partnership ed a collaborazioni industriali con startup e con scaleup internazionali. Nello scorso anno, sono state ventotto le innovation challenges a cui hanno partecipato quattordici aziende
  • attrattività, startup internazionali; attività che ha portato alla candidatura di duecentocinquanta startup da otto Paesi diversi distribuite in otto verticali di innovazione, tra cui energia e tecnologia pulita, mobilità, infrastruttura, costruzione, robotica e droni, cybersecurity, smartcity ed industria 4.0, con dieci “Nda”, “Non-disclosure agreement” firmati e tre “PoC-Proof of concept” attesi
  • formazione, know-how; progetto che pone al centro la creazione di know-how e la diffusione delle metodologie di open innovation tramite “Open innovation academy” e “Venture client lab”, percorsi di formazione per studenti

In merito al premio ricevuto dal Comune di Ravenna e ritirato nella giornata di ieri, giovedì 7 dicembre, a Parigi, si sono espressi Michele De Pascale, sindaco di Ravenna, ed Annagiulia Randi, assessora allo sviluppo economico del Comune bizantino, con le seguenti parole: “Questo riconoscimento ci rende doppiamente orgogliosi, perché lo riteniamo frutto di un lungo percorso, che vede Ravenna città dell’energia da almeno settant’anni e, oggi più che mai, uno dei principali hub energetici in Europa. Da noi si concentrano know-how, competenze, esperienze ed importantissimi progetti di livello nazionale ed internazionale, nell’ambito della green e della blu economy. In questo contesto, un anno fa, abbiamo chiesto ad un grande gruppo come Eni, all’avanguardia sui temi del trasferimento tecnologico e dell’accelerazione di impresa, di diffondere queste opportunità e questi strumenti al tessuto produttivo. Oggi, alla luce dei risultati raggiunti dal progetto ‘ORa!’ in un solo anno di attività, è evidente che l’obiettivo di fare rete con l’intero tessuto economico ed imprenditoriale nel nostro territorio, producendo internazionalizzazione, crescita ed innovazione diffusa, è stato ampiamente raggiunto”, hanno terminato De Pascale e la Randi.