La Regione ha ottenuto il via libera per un secondo bando che consentirà di assegnare incentivi per nuovi impianti di ultima generazione

Sostituzione di caldaie, di stufe e di vecchi camini con dispositivi di ultima generazione. Dopo il successo del primo bando, la Regione Emilia-Romagna, ad agosto, ha presentato al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica un nuovo progetto per rifinanziarne un secondo, ricevendo, da poco, il via libera con uno stanziamento di 10.139.000€ per il prossimo anno. L’obiettivo è migliorare l’efficienza energetica e ridurre l’inquinamento atmosferico, in linea con una delle misure previste dal Pair, il Piano aria integrato regionale.

Le risorse messe a disposizione dal primo bando ammontavano complessivamente a 11.500.000€ nel triennio dal 2021 al 2023. Non appena il Ministero renderà efficace il decreto di impegno delle nuove risorse, sarà aperto il nuovo bando, che consentirà incentivi per la sostituzione degli impianti inquinanti a biomasse. Il provvedimento, così come il precedente, sarà rivolto ai cittadini residenti nei comuni delle zone di pianura dell’Emilia-Romagna già assegnatari, da domenica 1 gennaio, del contributo “Conto termico”, il fondo per incentivare la produzione di energia termica e per sostenere gli interventi mirati al miglioramento dell’efficienza energetica di edifici e di abitazioni da parte del Gse, il Gestore servizi energetici).

I fondi saranno destinati al ricambio di impianti di riscaldamento alimentati a biomassa legnosa, come camino aperto, stufa a legna o a pellet, e caldaia a legna o a pellet, di potenza inferiore o uguale a 35 kilowatt e con classificazione emissiva fino a quattro stelle, con nuovi generatori a cinque stelle, oppure pompe di calore. Si tratta, dunque, di una misura prevista dal Pair ed in linea con gli obiettivi del Piano energetico regionale per ridurre l’impatto delle emissioni e per aumentare l’efficienza energetica, con particolare attenzione al settore termico.

In merito al via libera ottenuto dalla Regione per un nuovo progetto per rifinanziare la sostituzione di caldaie, di stufe e di vecchi camini , si è espressa Irene Priolo, vicepresidente regionale con delega all’ambiente, con le seguenti parole: “Il primo bando ha visto esaurire le risorse messe a disposizione a maggio, prima della scadenza naturale a domenica 31 dicembre. Riproponiamo, quindi, una misura molto attesa. Un segnale dell’attenzione che i nostri cittadini hanno nei confronti dell’efficientamento energetico, ed un’ulteriore opportunità per il miglioramento della qualità dell’aria che respiriamo”, ha concluso la Priolo.