La cerimonia si è svolta nella mattinata di oggi, giovedì 20 giugno, sul pennone della Cooperativa bagnini della città cervese, conquistata per il ventinovesimo anno consecutivo

Nella mattinata di oggi, giovedì 20 giugno, sul pennone della Cooperativa bagnini di Cervia, è stata ufficialmente issata la bandiera blu 2024. Alla cerimonia erano presenti Castrese De Rosa, prefetto di Ravenna; Mattia Missiroli, sindaco di Cervia; Fabio Ceccaroni, presidente della Cooperativa bagnini cervese; e molte autorità civili e militari cittadine.

Per la città del sale si tratta della ventinovesima bandiera blu, che dal 1999 conquista, consecutivamente, il prestigioso riconoscimento. Le altre tre bandiere blu, premio istituito nel 1987 e assegnato dalla “Fee”, la “Foundation for environmental education”, Cervia le ha conseguite nel 1991, nel 1996 e nel 1997. Per quanto riguarda la sua assegnazione, avviene dopo una rigorosa e accurata selezione, attraverso l’esame comparato dei dati acquisiti ed elaborati direttamente dalla sezione italiana della “Fee” relativi alla qualità delle acque, alla qualità della costa, alla qualità dei servizi, alle misure di sicurezza e all’educazione ambientale. Quest’anno sono 236 i Comuni italiani che hanno ottenuto la bandiera, per complessive 485 spiagge. Per quanto riguarda l’Emilia-Romagna, ha ottenuto nove vessilli, tra cui, oltre a Cervia, Cesenatico, Comacchio, Bellaria-Igea Marina, Gatteo, Misano Adriatico, Ravenna, Riccione e San Mauro Pascoli.

La bandiera blu per l’estate del 2024, ancora una volta, come affermato una nota, premia Cervia-Milano Marittima-Pinarella-Tagliata, località ai vertici del panorama nazionale, per la capacità di coniugare qualità ambientale e sviluppo del territorio, per l’impegno nella salvaguardia e nella tutela dell’ambiente e della natura, e per l’innalzamento della qualità dei servizi delle strutture turistiche. Infatti, tra i criteri di giudizio per l’assegnazione della bandiera blu, sono prioritari la qualità delle acque di balneazione; l’informazione e l’educazione ambientale; la gestione ambientale; i servizi; e la sicurezza. Tra gli indicatori, invece, figurano impianti di depurazione funzionanti; gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla riduzione della produzione, alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti pericolosi; la cura dell’arredo urbano e delle spiagge; e la possibilità di accesso al mare per tutti i fruitori senza limitazioni, conclude la nota.

In merito all’assegnazione della bandiera blu a Cervia per l’estate del 2024, si è espresso Mattia Missiroli, sindaco della città del sale, con le seguenti parole: “Bandiera blu è, per noi, la conferma che le nostre località, particolarmente felici dal punto di vista ambientale, si sviluppano su una logica di accoglienza e di offerta di eccellenza. Anche quest’anno, siamo stati premiati per l’impegno nella salvaguardia del territorio, nonché per la qualità dei servizi delle nostre strutture turistiche e ricettive. Questo marchio di eccellenza per il mare e per la città evidenzia il frutto di un lavoro di squadra tra pubblico e privato. La nostra politica è basata sul costante rispetto ecologico, dalla raccolta differenziata dei rifiuti al risparmio idrico ed energetico, fino ad arrivare alla mobilità sostenibile. Ricevere, ancora una volta, la bandiera blu, è un orgoglio di cui la città intera deve essere fiera”, ha concluso Missiroli.

Infine, parola a Fabio Ceccaroni, presidente della Cooperativa bagnini di Cervia, che in merito al tema si è così espresso: “Quest’anno, la bandiera la dedichiamo ai turisti che ci raggiungono sulle spiagge di Cervia, spinti dall’amore per la nostra ospitalità, per la capacità di accoglienza, per la sicurezza e per i servizi di qualità ottima che rendono le quattro località, ossia Cervia, Milano Marittima, Pinarella e Tagliata, uniche nel loro genere, ognuna con le proprie caratteristiche, diverse tra loro, ma tutte di grande attrazione turistica. Inoltre, la dedichiamo alla nuova amministrazione che, proprio in questi giorni, si sta insediando, come buon auspicio per proseguire insieme a svolgere il lavoro che ci permette di ottenere questi importanti riconoscimenti. Il vessillo blu certifica la qualità a 360 gradi, non solo delle acque, ma anche dei servizi erogati, parametrati con degli standard particolarmente rigidi. Ed è l’impegno di tutta la squadra e di tutta la comunità cervese a portare a casa questi riconoscimenti”, ha terminato Ceccaroni.