Marchetti e la Moschini, nella mattinata di oggi, giovedì 20 giugno, a Ravenna, hanno incontrato i partecipanti e le volontarie del progetto, parte di “Lavori in Comune”

Nella giornata di oggi, giovedì 20 giugno, i ragazzi e le ragazze, e le volontarie del progetto intitolato “Cuore di maglia”, parte di “Lavori in Comune”, hanno incontrato, alla presenza di Federica Moschini, assessora al decentramento del Comune di Ravenna, e di Roberto Gardini, coordinatore di “Lavori in Comune”, il professor Federico Marchetti, direttore dell’unità operativa di pediatria e terapia intensiva dell’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna; Sara Tremamunno, coordinatrice dell’iniziativa; e Rita Blaco, infermiera della terapia intensiva neonatale del nosocomio bizantino. I tre hanno voluto portare una testimonianza a supporto di questi progetti che danno ulteriore valore alle equipe multi-professionali, composte da sanitari e da volontari, che lavorano a supporto dell’accoglienza e dello sviluppo neuro-comportamentale dei nati pretermine, dove il sostegno e il calore umano contribuiscono al loro benessere e al loro migliore sviluppo. Inoltre, i ragazzi e le ragazze di “Cuore di maglia”, sono stati invitati a visitare il reparto di neonatologia dell’ospedale della città bizantina.

Al progetto, che prevede un laboratorio durante il quale i partecipanti realizzano piccoli indumenti fatti all’uncinetto e ai ferri da donare al reparto di neonatologia dell’ospedale ravennate, che li utilizza poi per i bambini nati prematuri, si sono iscritti un ragazzo e undici ragazze che, con la supervisione e con l’insegnamento di otto volontarie, da lunedì 17 giugno alla giornata di domani, venerdì 21 giugno, si sono incontrati tutte le mattine a casa Vignuzzi, a Ravenna.

Il laboratorio, da anni, è supportato dall’associazione “Cuore di maglia”, nata nel 2008 e avente sedi in tutto il territorio italiano, con una sezione anche a Ravenna. Le volontarie sono abili nei lavori fatti a mano coi ferri e con l’uncinetto, capaci di realizzare corredini, morbidi cappellini, scarpine e copertine con lo scopo di avvolgere e di scaldare sia i neonati ricoverati della terapia intensiva neonatale dell’ospedale Santa Maria delle Croci della città bizantina, che il cuore delle loro famiglie, come affermato in una nota. Dal 2013, poi, l’associazione collabora con l’amministrazione comunale di Ravenna nell’ambito del progetto dal titolo “Lavori in Comune”, quest’anno giunto alla tredicesima edizione, coinvolgendo i giovani dai quattordici anni ai diciotto anni, che partecipano alla settimana di volontariato “magliette gialle”, con l’intento di avvicinarli e di sensibilizzarli al mondo del volontariato, conclude la nota.